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E3 2019: gli annunci che ci aspettiamo

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Quanti articoli sono già stati pubblicati sulle date e orari delle conferenze (come il mio per il DevilsGames.it) che faranno parte dell’E3 2019, noi invece ci concentriamo sugli annunci, rumor e speculazioni dei videogame che ci aspettiamo di vedere.

Cyberpunk 2077

Il primo fra tutti non può essere che Cyberpunk 2077. La demo mostrata in ritardo l’anno scorso dopo vari tentennamenti di CD Projekt RED, sembra un lontano dolce ricordo in confronto al fatto che ci sarà una inedita ora di gioco. All’interno della conferenza Microsoft in diretta streaming il 9 giugno, Cyberpunk 2077 avrà uno bello spazio tutto per sé.

Andando nel campo delle speculazioni penso che vedremmo in maniera più approfondita le relazioni tra i personaggi e la stessa Night City. Cioè gli aspetti GdR mancanti nella demo 2018 di cui abbiamo largamente discusso e analizzato fin nei minimi dettagli (Bob sarà presente anche questa volta?).

Penso anche che vedremmo un’altra missione articolata di alto livello con una differente gang, magari con un V maschio e una boss fight più difficile. Dire che Cyberpunk 2077 oscurerà l’E3 2019 e gli altri titoli è un po’ presto, forse… ma non per dirvi che CD Projekt RED potrebbe rimandare l’annuncio più atteso: la data di uscita.

PlayStation? Sony? Hello…?

Purtroppo certe scelte si pagano. Sony, come ben sappiamo, non sarà presente all’E3 2019 e questo influenzerà in un modo o nell’altro tutte le esclusive legate alla PlayStation, compresa la quinta generazione.

Sì parlo esattamente di Death Stranding e The Last of Us: Part 2. La creazione di Kojima-san ha già dato un ghiotto assaggio del proprio gameplay attraverso un trailer tutt’altro che enigmatico, con tanto di data di uscita.
Dopo un’attenta analisi la nostra conclusione è che il mondo di Death Stranding colleghi quelli della vita e della morte, in un turbinio di eventi che mirano a “connettere” le persone ( #sapevatelo).

Per quanto riguarda The Last of Us: Part 2 sembra invece in contro tendenza, con rumor da più fonti che lo indicano come abbastanza maturo per avere una data di uscita ufficiale e un video del gameplay pre E3 2019.

C’è molto attesa intorno a questo videogames targato Naughty Dog, e non solo per l’evoluzione dei personaggi e della trama ma piuttosto per un’interazione con l’ambiente che sembrava già l’anno scorso essere una spanna sopra tutti gli altri.

Ghost of Tsushima. Due righe: lo vorrei giocare perché mi piace il Giappone, samurai, lo stile grafico è figo e mi da la sensazione di essere l’unione tra un l’aspetto cinematico di Assassin’s Creed e la difficoltà di un Dark Souls. Prego dateci la data di uscita.

GTA 6 non ci sarà, forse

Tra gli annunci di nuovi videogames dell’E3 2019 potrebbe non esserci GTA 6. Nonostante i recenti rumor che si sono rimpallati tra le varie testate videoludiche italiane e straniere non penso che vedremmo GTA 6 all’Electronic Entertainment Expo (E3) di quest’anno. Perché dico questo? Per il semplice fatto che Red Dead Redemption 2 è ancora “fresco” d’uscita e presentare oggi un Gran Theft Auto vorrebbe dire avere quasi un diretto concorrente in casa.

Tuttavia i rumor puntano tutti sul fatto che Rockstar Games “presenterà un nuovo gioco all’E3 2019”. Non per questo deve essere per forza GTA 6, sebbene non si può escludere al 100 per cento. Forse sarà presentato un breve trailer e nulla di più: un teaser.

Dying Light 2, Bannerlord e TES 6

Questi sono altri videogames che vorremmo che fossero negli annunci dell’E3 2019! Mount and Blade 2: Bannerlord perché dopo un percorso travagliato dello sviluppo (simile al bullizzato Star Citizen) dovrebbe essere finalmente pronto per finire nelle mai dei fan; The Elder Scrolls 6 per vedere i fan gasarsi a mille e poi ricevere la metà di quanto fatto intendere da Bethesda, ma con un nuovo motore grafico; e Dying Light 2 con un Chris Avellone (scrittore di quest e lore dai tempi di Fallout 2) che darà quel tocco in più a un gameplay già unico.

Gli improbabili

Per la categoria gli improbabili, o meglio “non-abbiamo-grandi-aspettative” ci sono Final Fantasy VII Remake, Assassin’s Creed ambientato nei Fiordi norvegesi, Borderland 3 e Dragon Age 4.

Ovviamente alcuni di voi potranno storcere il naso e iniziare a imbracciare i forconi, ma andiamo per logica. FF VII Remake è stato di recente ridato in mano a uno studio interno a Square Enix, passando quindi il progetto completamente formattato allo stravagante papà di Kingdom Hearts 3: Tetsuya Nomura.

Di Assassin’s Creed stile Viking si sa ben poco se non un qualcosa ricollegato a un easter egg ritrovato in The Division 2. Per quanto riguarda Dragon Age 4 invece la situazione dello sviluppo è ballerina con game director e sviluppatori che vanno e vengono dagli studios di BioWare, oltre che con il timore di ripetere un flop alla Mass Effect: Andromeda aka Anthem.

Rimane Borderlands 3 che a mio parere è uno di quei titoli che piace o no. In questo caso non vedo personalmente un appeal così forte da dover aspettare una nottata per notizie proveniente 2K.

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Questo è quanto ci aspettiamo dagli annunci dell’E3 2019. Se siete d’accordo con la nostra linea di pensiero, o anche no, fatecelo sapere sul nostro canale Discord!

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Matteum Primo
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