my time at portia - guida parte 2

My Time At Portia – La guida parte 2

My Time At Portia

Nella prima parte della guida dedicata a My Time At Portia avevamo parlato della prima grande commissione pubblica della cittadina: il ponte sull’isola d’Ambra.

E anche in questo proseguimento non saranno da meno le grandi opere. Partiremo infatti dalla pulizia della grotta sull’isola d’Ambra per farla diventare un’attrattiva turistica, fino alla realizzazione del nuovo servizio di trasporto motorizzato di Portia: i Dee-Dee.

Mettetevi comodi e iniziamo con le statistiche di questa seconda parte della guida di My Time At Portia by Il Videogame Post.NET. Inoltre se non avete ancora acquistato questo indie game allora la nostra recente partnership con Green Man Gaming farà al caso vostro (e aiuterà il blog, thanks!).

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Si comincia piano piano

  • Missioni principali:
    • “La Grotta sull’isola d’Ambra”;
    • “Furti in città”;
    • “Il Dee-Dee ferma qui”;
    • “Gli esattori di credito”;
    • “Fermate del Dee-Dee”;
  • Tempo:                              5 ore di gioco
  • Livello: 12 – 18
  • Risorse principali: legna e bronzo
  • Essenziale:                        2 forni civili; banco da lavoro lv2
  • D’aiuto:                            (ancora) saper usare il tasto shift

Legenda: missioni principali; missioni secondarie; oggetti; luoghi/luoghi obbiettivo missione; nemici/mini boss/boss; personaggi chiave; curiosità.

La vostra bottega ha bisogno di un aggiornamento. Neanche finito di posare l’ultimo pezzo del ponte sull’isola d’Ambra di My Time At Portia che bisogna nuovamente reinventarsi. Nella missione principale “la grotta sull’isola d’Ambra” assegnata dal sindaco Gale, questi vi chiederà di piazzare al suo interno un generatore per permettere la visita dei turisti e farla diventare un’attrattiva.

Per creare la “batteria removibile” vi serviranno risorse diverse dal semplice legname. Quindi se ancora non avete 300Gal per entrare nella Rovina abbandonata #2 di Portia raccoglieteli con un paio di incarichi della bacheca. Il vostro obbiettivo è estrarre una discreta quantità di ferro, piombo e stagno (un centinaio ciascuno), ma soprattutto procurarvi almeno 3 pietre del potere e 2 molle utilizzando lo scanner in dotazione. La raccolta di rame e stagno non guasterebbe, in quanto vi servirà per il bronzo ma dovrete andare nella Rovina abbandonata #1 per estrarli.

My Time At Portia - guida parte 2

Gli “oggetti antichi” che si possono trovare nelle Rovine sono essenziali per realizzare i macchinari più elaborati; le pietre del potere d’altra parte forniscono l’energia essenziale per far funzionare quasi ogni macchinario, almeno all’inizio della partita di My Time At Portia: prendetene quante più potete.

Una spada di legno e pur una spada

Una volta che avrete tutto quanto vi serve per la “batteria removibile”, cioè 3 marmi, 3 pietre del potere, 8 lingotti di bronzo e 2 molle, non entrate immediatamente nella grotta dell’isola d’Ambra. All’interno vi attenderà infatti la vostra prima vera sfida a suon di fendenti e spadate, nonché ben due boss fight. Preparatevi creando prima di tutto la spada da allenamento presso il banco da lavoro per potenziarla subito dopo con l’aggiunta di 5 ossa (di animale; i Lama ne rilasciano diverse) e 5 linfa di albero.

Se non siete ancora soddisfatti di un attacco +30, potete optare per potenziare ulteriormente la vostra spada prendendo 5 aghi dai ricci di mare vicino alla cascata a est di Portia. Tuttavia vi posso dire di aver affrontato senza tanti problemi con la “spada d’allenamento potenziata” sia le due boss fight, che i molteplici nemici all’interno.

Intanto potreste aver sentito durante una riunione cittadina in Piazza Pitch che alcuni oggetti degli abitanti di Portia potrebbero essere stati rubati da due loschi figuri: Huss e Tass. Per ora non preoccupatevene e focalizzate sui preparativi.

Per concludere non mancate di raccogliere qualche erba medica nei pressi della bottega e qualche manciata di Dulcamare per ripristinare una parte dei punti salute; non preoccupatevi troppo però perché all’interna della grotta dell’isola d’Ambra di My Time At Portia vi segnaleremo nella guida un paio di “punti ristoro”.

My Time At Portia

My Time At Portia via Green Man Gaming

Start a new life in the enchanting town of Portia! Restore your Pa’s neglected workshop to its former glory, grow crops, raise animals, befriend the towns quirky inhabitants and uncover the mysteries this charming post-apocalyptic land has forgotten!


Grotta sull’isola d’Ambra

Pronti? No? È uguale. Sicuri di avere una buona mezz’ora libera, in quanto il dungeon non è di certo breve, dirigetevi alla grotta dell’isola d’Ambra con quanto appena sopraindicato. Superate il ponte in legno, e non scordatevi la batteria. Dopo aver parlato con Liuwa che vi dirà di svolgere l’incarico di guardiano della grotta (con scarsi successi come vedrete), proseguite e affrontate senza tante cerimonie le prime Lumagosta lv. 11. Non dimenticatevi di picconare i cristalli là vicino che potrebbero fornirvi anche una pietra del potere.

Proseguite poco più avanti, fino a raggiungere una gigantesca Lumagosta; questa è la prima boss fight. Affrontarla a muso duro non porterà a grandi risultati. State attenti agli attacchi delle chele e colpite duramente nel lasso di tempo dopo di essi. Utilizzare a dovere la schivata: nei combattimenti di My Time At Portia è uno degli elementi chiave soprattutto contro nemici di livello superiore, benché il combat system sia solo abbozzato e non possa consigliarvi altro in questa guida che di affidarvi al tempismo.

Si mangia?!

La Lumagosta sarà pure buona cotta alla brace, ma non crogiolatevi sugli allori: abbiamo appena iniziato. Va’ però detto che questo boss vi fornirà un prezioso materiale quale l’eliotropio, necessario per creare macchinari avanzati.

Grotta, lotta fase 2

Raccogliete tutto quello che si trova nell’area di combattimento del Lumagosta; i vasi e i barili si possono rompere con una spadata e vi faranno guadagnare qualche Gal e risorse a caso. I funghi nella grotta sono inoltre commestibili e vi forniranno energia. Attenzione però a non scalare in tutta fretta la rampa di roccia in quanto si cela un nuovo nemico: i Bandiratto.

A differenza delle Lumagoste, i Bandiratto attaccano in gruppo e possiedo un potente attacco che sbilancerà il vostro costruttore. Il segreto nel batterli sta nello schivare il lento ma potente fendente del Bandiratto e iniziare una sequenza di colpi in successione con la vostra spada che non li lascino tregua. Il fatto di affrontare i nemici in gruppo può essere un problema solo se saranno più di due. La spada ha infatti abbastanza portata per tenerne a bada solo un paio; cercate di utilizzare lo scatto per dividere più nemici appaiati tra loro e dategli tante mazzate senza farli respirare.

Sconfitti i Bandiratti troverete prima del luogo dove posizionare la batteria removibile una sorta di fuoco da campo (no, non è il bonfire di Dark Souls ma il vederlo da la stessa sensazione di salvezza). Quest’ultimo vi ripristinerà completamente i punti saluti e l’energia del vostro costruttore, ma non salverà la partita, quindi fate attenzione.

Addentrandovi ancora di più nelle profondità della grotta sull’isola d’Ambra, e nei meandri della stessa omonima missione, troverete sempre più Bandiratto da sconfiggere. A un tratto la grotta si dividerà in due sentieri e non posso che consigliarvi di percorrerli entrambi sia per accumulare exp che per raccogliere gli oggetti rubati agli abitanti di Portia. I veri ladri sono infatti i Bandiratto e il loro avido principe che dovrete affrontare; raccogliete il secchio di Emily, le scarpe di Remington, lampada di Gust, brocca di MacDonald e la pentola di Martha per ottenere delle ricompense da ognuno di loro (ne parleremo più sotto).

Il Principe dei Badiratti

Superati i numerosi scagnozzi, dovrete avere a che fare con il boss “Principe dei Bandiratti”. Non è così forte quando può sembrare, in quanto possiede principalmente due attacchi: il primo inizia con un salto per concludersi con un turbine di colpi, schivatelo; il secondo è la versione più veloce e si concretizza con il lancio della mega forchetta verso il vostro costruttore. Muovetevi con uno scatto e colpitelo senza pietà.

Congratz avete completato il vostro primo dungeon di My Time At Portia, ma la nostra guida non finisce qui! Una volta usciti vittoriosi dallo scontro titanico l’intero Corpo Civile vi farà i complimenti (sti ca**i) per aver ripulito tutta la grotta dell’isola d’Ambra; rientrate a casa e fatevi una dormita per salvare partita.

Dopo il meritato riposo presentatevi in Municipio a Portia per ricevere la ricompensa dalle stesse mani del sindaco di 1’000 Gal, 2’500 exp e 100 di reputazione cittadina. Non dimenticate inoltre di restituire gli oggetti presi nel dungeon ai legittimi proprietari i quali vi daranno rispettivamente 5 uova, +10 rapporto con McDonald, 3 pani cotti in forno, +10 rapporto con Gust.

È tempo di espandersi

Con il loot e le monete ricevute dalla missione principale nella Grotta sull’isola d’Ambra puntante a potenziare la vostra bottega. Fermarsi ai forni di pietra e ai pochi macchinari già presenti non vi servirà a molto, se non a precludervi il proseguimento dell’avventura.

my time at portia - guida parte 2

L’essenziale per i prossimi progetti dovrebbero essere 2 nuovi forni civili e un banco tessile, insieme a tutto quello consigliatovi nella prima parte della guida di My Time At Portia. Vi consiglio inoltre di aggiornare al livello 2 il banco da lavoro della vostra bottega, e creare qualche baule in più che contenga e separi dal resto il “loot” dei mostri e le reliquie che poi (spoiler) andranno al museo di Portia.

Andiamo quindi per ordine. Per creare i 2 forni civili vi serviranno esattamente: 4 sgabelli di pietra, 10 lastre di bronzo e 6 tavole di marmo. Ovviamente vi servirà un grosso quantitativo di bronzo. E se avete seguito il suggerimento iniziale di estrarre un po’ di rame e piombo per crearlo, allora sarete un passo avanti nella realizzazione. Altrimenti piccone in mano e buono scavo.
Ricordate che per realizzare 10 lastre di bronzo mediante la sega a banco civile, vi serviranno ben 30 lingotti di rame.

La macchina tessile di base vi fornirà invece un materiale essenziale per la prossima missione principale, cioè “il Dee-Dee ferma qui”. Questi piccoli mezzi di trasporto necessiteranno di tettucci in tessuto e il macchinario per produrre tessuto è quindi indispensabile. Non fa una piega. Per creare la macchina tessile di base vi serviranno 2 tubi di bronzo e 1 tavola di marmo (ez).

L’aggiornamento del banco da lavoro al livello 2 vi permetterà, oltre a creare nuovi oggetti, anche di poter potenziare ascia e piccone rendendoli di ferro. Tutti questi potenziamenti che vi sto suggerendo nella parte due della guida di My Time At Portia potrebbero sembrare eccessivi, ma vi snelliranno parecchio il lavoro che verrà, fidatevi. In questo caso per aggiornare il banco da lavoro vi serviranno 2’000 Gal, 20 assi di legno e 5 vecchie parti.

Gli esattori di credito!

Dopo tutto il lavoro fatto per la cittadina di Portia si presenteranno alla vostra porta due esattori delle tasse, dicendovi che avete un debito di 50’000 Gal sulla bottega accumulato da vostro padre. Panico! Invece no.

La missione principale “esattori di credito vi indirizzerà a parlare con il sindaco Gale, con Martha e il signor Isaac (a cui avrete già creato sedie e tavole da gioco di pietra nella missione secondaria “il gioco di Isaac”) dai quali scoprirete che è tutto una truffa. Huss e Tuss, i conosciuti ladruncoli della zona, sono tornati all’opera e vi hanno preso di mira. La questione si può risolvere parlando con i membri del Corpo Civile di Portia e affrontando i malviventi una settimana dopo il primo incontro.

Brothers

Non pensateci troppo: scegliendo l’opzione di dialogo “so chi siete” vi farà fare a botte con i due, entrambi di lv 16 e non di certo facili da battere; mentre “sì, qualcuno ve li sta portando” farà intervenire tempestivamente Arlo per farli scappare. In entrambe le scelte la quest sarà completa, anche con la sconfitta nel combattimento, dandovi l’accessorio “scatola degli attrezzi”.

My Time At Portia, grandi opere

Ci siamo: il presidente della Gilda del Commercio Presley dovrebbe avervi informato di persona, che il sindaco ha trovato i fondi (ma come fa?) per realizzare 5 Dee-Dee. Tutti i costruttori di Portia parteciperanno alla commessa e questo si traduce che chi è più organizzato riuscirà a creare più Dee-Dee e quindi a guadagnarci di più.

Tuffiamoci nella missione principale “il Dee-Dee ferma qui”. Un singolo Dee-Dee necessità di: 5 pezzi di vetro, 2 sedili singoli, 6 tessuti, 3 pneumatici di gomma, 1 motore piccolo e 5 lingotti di rame. Come organizzare quindi la bottega?

Mettete un forno civile a creare 25 lingotti di bronzo, mentre l’altro ne realizza almeno 15 pezzi di vetro e altrettanti lingotti di rame in previsione di realizzare almeno 3 Dee-Dee. Intanto la macchina tessile di base dovrà lavorare a pieno regime per creare 18 tessuti, combinando pelliccia consumata e fibra vegetale.
Non è tutto: i 6 sedili singoli andranno realizzati al banco da lavoro tramite 4 assi di legno e 2 pelli ciascuno; mentre i 9 pneumatici di gomma potrete crearli sempre al bando di lavoro con 95 frutti della gomma e 18 lingotti di bronzo. In ultimo ma non per questo meno importante rimangono i 3 motori piccoli che posso essere trovati nelle Rovine abbandonate di Portia, oppure acquistati scambiando dischi dati al Centro di Ricerca della cittadina.

Guida alle side quest

Prima di concludere con la missione principale, va’ fatta una rapida parentesi sulle side quest che potreste incontrare nella vostra partita.

Oltre ai già menzionati “furti di oggetti” e “il gioco di Isaac”, potreste incontrare Emily nella “corsa dei polli” in cui dovrete semplicemente rincorrere vicino alla bottega dei pulcini giallo evidenziatore che non potete mancare. Nel “cesto di (nonna) Sophie” puntante al Centro di Ricerca di Portia, parlate con le ragazze e la maestra là vicino e recuperate il cestino sopra il tetto della scuola utilizzando la scala in pietra.

La nonnina che fa pagare un pizzico di sale 5 Gal potrebbe avere nuovamente bisogno di aiuto nella missione secondaria “cisterna d’acqua” da creare nella stazione di assemblaggio con 4 assi di legno e 5 mattoni di pietra. Si conclude poi con la “spada di Django” per il quale dovrete crearli una nuova spada di bronzo e “la mia espulsione da Portia” in cui dovrete denunciare la distruzione della vostra cassetta delle lettere a Arlo e aspettare che gli eventi si evolvano (nella terza parte della guida).

Gale? Ancora?!

Il sindaco Gale non ancora soddisfatto alla consegna del primo Dee-Dee completo vi chiederà di iniziare con la costruzione delle fermate del mezzo pubblico, nella missione principale “fermate del Dee-Dee”. Accettate l’incarico ma mettetelo momentaneamente da parte, perché se è vero che la missione appena assegnata non ha termini di scadenza, i contratti dei Dee-Dee nella bacheca non sono infiniti: prendete il secondo e poi il terzo.

Fatto? Bene (saluti a Mucciaccia)! Dopo la pioggia di Gal ricevuti dai Dee-Dee (se siete bravi potreste farne anche 4 di fila), non è ancora tempo per crogiolarsi sugli allori. Il contratto “fermate del Dee-Dee” vi garantisce la costruzione di 3 soste, ma non sarebbe male farne di più ovvio.

In questo caso dovrete avere per ciascuna sosta del Dee-Dee 5 travi di legno massiccio raccolto dagli alberi più grandi e lavorato nella sega a banco civile. Insieme a 3 tessuti, 2 tubi e 4 lastre di bronzo; i materiali sono più o meno uguali a quelli del Dee-Dee stesso, quindi dovreste già sapere come procedere.

Prima di salutarvi e concludere la seconda parte della guida di My Time At Portia, vi consiglio di posizionare le fermate del Dee-Dee in modo da semplificarvi la vita. Posizionatele prima di tutto vicino alla bottega, nei pressi del Centro di Ricerca e poco più in là del ponte dell’isola d’Ambra; vedrete che utilizzandoli risparmierete tempo ingame e quindi potrete fare più cose. Pensate soltanto al fatto che dalla bottega al centro di ricerca ci vogliono 30 – 40 secondi di corsa che si traducono in ore di gioco.

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È tutto, tutto?

È tutto. Questa seconda parte della guida di My Time At Portia del Videogame Post.NET è completa. Grazie per averla letta. Nel caso vi servano consigli lampo o semplicemente incontrare altri appassionati di indie games entrate nella nostra community tramite il nostro canale Discord! Altrimenti c’è sempre la prima parte della guida di My Time At Portia da cui prendere spunto.

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Matteum Primo
Videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.
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