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Sekiro: Shadows Die Twice, brutalmente fantastico più di Dark Souls 3? – Recap

Recap

La recente fatica (perché di quello si tratta, in tutti i sensi) di From Software ha lasciato i lidi degli studi di sviluppo per gettarsi nella mani dei fan e critica, per la prima volta come vera multipiattaforma. Sekiro: Shadows Die Twice è qui, ma sarà stato all’altezza del precedessore Dark Souls 3? Recap!

State sudando sette camicie solamente guardando gli streamer che cercano di non far ri-uccidere il proprio Shinobi e se ne fregano altamente di salvare “the Divine Heir”? Siete indecisi se interpretare voi stessi questo viaggio di sofferenze prove sempre più difficili, che vi faranno sperimentare il nuovo dinamico combat system completamente staccato dal suolo. Allora il recap delle recensioni italiane e straniere potrà darvi la spintarella che vi serve per entrare in Sekiro: Shadows Die Twice.

Si parte come sempre dalla stampa di settore nostrana. Avrà apprezzato le acrobazie di Wolf e il nuovo scenario fantasy storico del Giappone feudale? Scopriamolo:

  • Eurogamer.it – 9.0/10 – “Sekiro dunque non manca il bersaglio e rappresenta il perfetto adattamento del collaudato approccio di From Software al Giappone feudale, vantando uno stile unico e confermando ancora una volta l’abilità di uno studio dal talento immenso”;
  • Everyeye.it – 9.0/10 – “Una sfida massacrante di nervi, tenacia e riflessi, che sa quando aprirsi a ritmi meno ossessivi, valorizzando stealth ed esplorazione. Un capolavoro di stile e cattiveria, fulmineo e letale, forgiato nel sangue degli sbagli e nella risolutezza che si nasconde in ognuno di noi”;
  • IGN.it – WIP – “Ripeto: se non vi piace Dark Souls, se non vi piace Bloodborne, e il motivo per cui non vi piacciono è la loro difficoltà, vi consiglio sempre di provare a dedicare un momento della vostra vita alla cosa, perché se amate i videogiochi, questi sono titoli che non dovreste perdervi”;
  • M.it – 9.0/10 – “Un titolo così brutalmente hardcore e fedele alla sua visione iniziale è una gemma di rarità inestimabile nel panorama, e rappresenta un curioso precedente”;
  • Spaziogames.it – 9.1/10 – “I timori sono caduti dopo oltre cinquanta ore […] C’è ancora molto da scoprire, molto di cui parlare, ma resta il fatto che si tratta di un titolo dalle grandissime virtù”;

Ma mettere 10 su 10 no? Bisogna avere anche coraggio nella stesura dei una recensione e nel dargli un voto. “Sekiro: Shadows Die Twice è il miglior gioco di From Software” e questo vorrà dire pur qualcosa (soprattutto rispetto ai voti di The Division 2 che quasi si equivalgono).

Sekiro: Shadows Die Twice docet

La stampa oltre Alpi avrà saputo dare quella fantomatica creatura mitologia che è il 10 su 10? Vediamo (via OpenCritic):

  • GamingBolt – 9.0/10
  • GamerSky – 9.7/10 – “Sekiro: Shadows Die Twice mostra perfettamente la solenne atmosfera del combattimento del samurai. È molto più difficoltoso di qualsiasi altro souls-like e vi offrirà per questo un’adeguata sfida alle vostre abilità da gamer”;
  • Destructoid – 9.0/10 – “Riesce a innovare la solita musica [e stile dei souls] e li trasporta in una danza colma di nuovi misteri da padroneggiare, mantenendo lo sposalizio tra la creazione di un mondo di gioco e la brutale difficoltà dei combattimenti”;
  • AttackOfTheFanBoy – 4/5
  • Kotaku – n.c – “In tutto e per tutto Sekiro è stato difficile da mandare giù, ma non ci siamo mai sentiti come ingannati. Ci siamo trovati a dire il vero immersi nelle sfide di gioco, in senso positivo, carichi nel volerle superare e non frustrati”;
  • PlayStationLifeStyle – 9.5/10

Tutti concordano sul fatto che nonostante la difficoltà di Sekiro: Shadows Die Twice che porta From Software a nuove vette del propri classico stile di creare videogame, questo vada assolutamente giocato.

Dark Souls 3, a confronto

Parliamo di Dark Souls 3, in quanto di per sé è ancora un diretto concorrente dello stesso Sekiro: Shadows Die Twice. Dai puristi della serie Dark Souls 3 forse è stato ritenuto un po’ all’acqua di rose nelle meccaniche core, sebbene su PC, PS4 e Xbox One abbia tutt’ora una media di voti altissima.

Su Metacritic il Dark Souls 3 si assesta tutt’oggi in tutte e tre le piattaforme sopracitate al 85 – 88 percento di valutazioni positive, e quindi parliamo di una media di voti che rasenta di poco il 9/10. All’uscita c’era stato una sorta di nostalgia da parte dei fan in quanto era già consapevoli del fatto che sarebbe stato l’ultimo capitolo della serie targata From Software con milioni di fan che hanno messo anima e corpo per superarne le sfide.

Ecco uno stralcio delle recensioni, dell’epoca, più interessanti e che ci ricordano questo masterpiece multipiattaforma:

  • GameOver.gr – 100/100 – “Rappresenta il conseguimento di un nuovo traguardo per il game desing e probabilmente il miglior Dark Souls partorito da From Software”;
  • PC Gamer – 94/100 – “Lo scomposto level design, un’elettrizzante sistema di combattimento e una storia indiretta realizzata con maestria rendono Dark Souls 3 il miglior Dark Souls di sempre”;
  • Official Xbox Magazine UK – 90/100 – “From Software è riuscita a migliorare e rifinire una saga action GdR, senza sovrapporsi a altri titoli. Essenzialmente da giocare”.

Il valore sentimentale dei precedenti titoli della serie Dark Souls si sente a pelle nelle recensioni di Dark Souls 3. Non a caso quest’ultimo è il vero unico degno avversario di Sekiro: Shadows Die Twice, gemello diverso di un unica softco: From Software.

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Matteum Primo
Videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.
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