NAIRI: Tower of Shirin, la settimana enigmistica in formato “fairy tale”

Recensioni

Questa “fiaba” di Another Indie mi ha trasportato in un turbinio di emozioni sempre più incalzanti, dove un’iniziale banale storia di una ragazzina rapita da banditi è diventata qualcosa di più: una vera e propria avventura “punta e clicca” a colpi di puzzle.

Nairi e la fiaba-rompicapo per tutta la famiglia

NAIRI: Tower of Shirin è ideale per tutta la famiglia, in quanto non c’è pericolo di incappare in scene violente, schizzi di sangue o mazzate date di santa ragione al povero malcapitato nei paraggi (neanche con “stelline” annesse per mascherarne la violenza), come potreste trovare nella maggior parte dei videogame odierni. Qui si va’ avanti con l’intelletto e al massimo si prende in giro la protagonista, Nairi.
Insomma giocare all’omonimo NAIRI è come sfogliare un libro di favole interattivo, in cui potrete costringere coinvolgere chi vi sta accanto a aiutarvi a risolvere misteri e rompicapi sempre più difficili per scoprire il vero ruolo di questa “maschiaccia”.

Non fraintendetemi, la trama di questo indie è intrigante e coinvolgente nonostante la tendenza a evitare certi temi non infantili. Aspetto di cui sono rimasto positivamente stupito, perché all’inizio della trama non si nota così tanto e più si va’ avanti e più si vuole scoprire quale sarà il destino di Nairi. Tutto ciò anche grazie alla magistrale composizione dei dialoghi completamente tradotti in italiano (grande punto positivo), sebbene con qualche sbavatura non nella forma ma bensì nella composizione del testo, come potete vedere nel raro esempio sottostante.

Spoileeeeeer! Vi ho avvisato.

Punta, clicca e… puzzle

Partendo dai primi minuti di gioco fino alle più avanzate fasi dell’avventura di NAIRI: Tower of Shirin la costante è un senso di iniziale miscuglio e ingarbugliamento di elementi, indizi e personaggi. Tuttavia man mano che si ha un quadro più ampio della situazione diventa anche più chiaro che ogni pezzo ha il suo posto nel puzzle. Nelle mie ore di gioco ho infatti dovuto non solo risolvere vari rompicapi, ma anche scovare oggetti sparsi negli scenari di gioco e talvolta unirli tra loro con risultati esilaranti (ciao Gunther!).

Una piccola parentesi sulle bellissime ambientazioni disegnate a mano di NAIRI: Tower of Shirin, insieme agli splendidi acquarelli delle cutscene, è d’obbligo. Così come dirvi che la voglia di andare avanti è stata spinta anche dallo scoprire nuove ambientazioni e personaggi.

“Hai ottenuto Gunther…?”

Tornando ai puzzle, il bello di questi ultimi è ovviamente risolverli trovando il gusto incastro per tutti gli elementi. Il senso di appagamento dopo aver risolto il rompicapo di turno è degno del tempo impiegato. Garantito.

Ovviamente va’ detto che se siete giocatori “alla Fortine”, con la pazienza di una vespa inviperita e gli stessi riflessi, NAIRI: Tower of Shirin potrebbe mettere a dura prova i vostri nervi.
Tutt’altra cosa per gli appassionati di enigmi e affini (ecco che vi riporto al titolo dell’articolo), che non dovranno sottovalutare quello che gli si parerà davanti: alcuni puzzle sono veramente ben congeniati e vi potranno rubare anche una mezz’ora per capire come risolverli. Lo dice un appassionato, non troppo accanito di enigmistica.

Trama e trame…

Prendete l’ambientazione da “mille e una notte”, aggiungeteci personaggi pucciosi e non, una spolverata di soft humor e una cocciuta e tenace bambina di otto anni abituata a vivere nel lusso che viene scaraventata nella polvere, nel classico “dalle stelle alle stalle”.

Ma più nello specifico… Il consiglio della città di Shirin è composto da diversi importanti figure le quali vivono e reggono le redini della città che è una sorta di oasi nel mezzo di un immenso deserto. La città è divisa in diversi quartieri, e in quello dei ricci abita reclusa in casa la piccola Nairi.
“È troppo pericoloso uscire da sola per la figlia di uno dei più importanti membri del consiglio di Shirin”, ma non si è potuto fare altro quando le guardie del re arrestarono il padre della bambina.
Lì iniziano le tribolazioni della ragazza, che contro tutte le aspettative mette in pratica il proprio spirito di osservazione e invettiva per sfuggire alla cattura, incontrate un improbabile contrabbandiere con la promessa di farla rientrare a casa. Tutto nella norma se non si frapponesse una civiltà all’apparenza scomparsa da secoli, di cui solo Nairi ha la facoltà di comunicare attraverso l’energia del “Vaeirya” e forse fermare con essa una catastrofe che si ripete ciclicamente.

Purtroppo ci sono anche dei punti negativi, seppur marginali. Primo fra tutti è la longevità di gioco che vi intratterrà per appena 5 ore all’interno di questa avventura grafica. Poi aggiungerei anche la trama lasciata aperta, la quale sembra proseguire abbastanza chiaramente al di là dello stesso NAIRI: Tower of Shirin e che quindi ci porterà a un sequel (non ancora annunciato).

Infine, ma questo punto è più che altro personale, mi ha dato fastidio la mancanza dell’auto “skip” dei dialoghi. Ovvero quella opzione di gioco che permette di godersi la lettura di ogni finestra di dialogo senza dover cliccare per scorrere alla prossima.

Puzzle o scacchiera?

Conclusioni

Concludo dicendo che nonostante i punti “negativi” appena elencati, NAIRI: Tower of Shirin è un gioco realmente godibile. Intratterrà soprattutto gli appassionati di rompicapo e gli permetterà di coinvolgere anche chi gli sta accanto nella risoluzione dei puzzle, con una trama a misura di famiglia ma non banale o smielata come si potrebbe pensare all’inizio di gioco.
In più il prezzo di 10 euro su Steam lo rende ancora più appettibile, e ben si bilancia tra contenuti e longevità offerti dalla softco HomeBearStudio.

Voto 8/10
(Consulta la tabella dei voti)

Modus operandi

Ho ricevuto una copia gratuita di NAIRI: Tower of Shirin, giocandolo su PC per un totale di 5 ore e completandone l’avventura. La configurazione hardware è composta da GeForce GTX 970, Intel i5 4690k e 32 GB di RAM.

Informazioni sul gioco trattato nella recensione

  • Piattaforme: PC, Nintendo Switch
  • Genere: avventura grafica punta e clicca
  • Sviluppatore: HomeBearStudio
  • Distributore: Another Indie, Hound Picked Games
  • Data di uscita: 29 novembre 2018
  • Sito ufficiale e tag del Videogame Post.NET: “nairi”
  • PEGI: n/c
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Matteum Primo
Videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.
http://ilvideogamepost.net/

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