my time at portia guida

My Time At Portia – La guida, parte 1

My Time At Portia

Benvenuti nella prima parte della guida di My Time At Portia, targato Pathea Games e redatta dal Videogame Post.NET. All’interno di queste pagine troverete un aiuto nel completare la fase iniziale di gioco, con dritte, spunti e precise indicazioni per andare avanti nell’avventura (se sapete già cosa fare nelle prime fasi di gioco passate alla guida parte 2).

Va’ specificato che tutto ciò sarebbe dovuto essere un reward dei supporter Patreon del Videogame Post.NET. Tuttavia tali contenuti sono free per tutti, in modo che voi nuovi lettori possiate valutare la qualità e l’impegno del sottoscritto nel creare da zero questa guida, nonché valutare se supportarmi per realizzarne di nuove.

Ma cos’è My Time At Portia? Il player si ritroverà in un ipotetico mondo post apocalittico con un’ambientazione pseudo cartoonesca e senza zombie, dove le rovine della civiltà moderna sono considerate come delle reliquie, oltre che dei preziosi luoghi da cui attingere risorse, macchinari e conoscenza. Il gameplay è prettamente sandbox, JRPG.

Cover art
  • Missioni principali:
    • “Prologo”;
    • “Vai alla gilda del commercio”;
    • “L’esame da costruttore”;
    • “Il secondo esame da costruttore”;
    • “Registra la bottega”;
    • “Ponte per l’isola d’ambra”.
  • Tempo:                              4 ore di gioco
  • Livello: 1 – 12
  • Risorse principali: legna, roccia e rame
  • Essenziale:                        ascia, piccone
  • D’aiuto:                            saper usare il tasto shift

Legenda: missioni principali; missioni secondarie; oggetti; luoghi/luoghi obbiettivo missione; nemici/mini boss/boss; personaggi chiave; curiosità.

Prologo

L’avventura ha inizio dal vostro approdo a Portia, una delle città libere in cui la “Gilda del Commercio” e il “Corpo Civile” si dividono il controllo del territorio, risorse e difesa dei cittadini da mostri e macchine. Voi sarete un ragazzo/a che arriva per la prima volta in città ricevendo in eredità dal padre, scomparso chissà dove, una bottega e un terreno che costituiranno la vostra ditta.

Sarete infatti un costruttore che potrà prendere incarichi direttamente dalla città e dalla Gilda del Commercio stessa, come la costruzioni di ponti e nuove stazioni del bus, oltre che da privati per incarichi (alle volte) meno complessi ma ugualmente importanti per andare avanti.

Iniziamo la nostra guida di My Time At Portia ovviamente dal “prologo“: una volta creato il vostro alter ego con l’apposito editor, scambiate alcune battute con il responsabile della Gilda del Commercio Presley, che vi darà il benvenuto a Portia. La scena è guidata, quindi non potrete far altro che seguirlo verso la vostra nuova dimora nonché bottega. Leggendo la lettera del padre del protagonista verrete a conoscenza del fatto che è una persona estremamente occupata e misteriosa, e che vi ha appioppato un decadente catapecchia.

Dopo che vi sarete risvegliati da un sonno agitato ( [curiosità] non per via degli “spiriti” come la traduzione italiana amatoriale suggerisce, ma per gli “spifferi” tra le travi di legno), lasciate un attimo da parte Presley e i suoi incarichi. Piuttosto andate verso la vostra cassetta delle lettere per conoscere l’esistenza del giornale locale “Cronache di Portia” che più in là potrebbe mettere nero su bianco le vostre avventure. Oltre che aprire il forziere davanti alla bottega per ottenere dei “guanti da pugilato”, equipaggiabili come arma tramite la hotbar.

Questo articolo è stato realizzato per i supporter di Patreon. Offrici un caffè aiutandoci a creare nuovi contenuti e unisciti a loro per visualizzare guide, editoriali e fanficition 3 giorni prima degli altri.

patreon

Legna e pietra, ne estrarrete a tonnellate

Dirigetevi poco a nord, al di fuori della mura di Portia, alla ricerca di rami e pietre sparse qua e là. Puntate verso delle piccole cataste di rami che sbrilluccicano e premete il tasto E (di default) per raccogliere il materiale e metterlo nell’inventario. Ve ne serviranno in totale 25 pezzi, sia per le pietre che per la legna.

Tornate alla bottega puntando al banco da lavoro, cioè quel tavolo in legno con qualche scarabocchio e attrezzo posto nel proprio piano. Premete sempre E per interagire e guardando in alto a sinistra selezionate “attrezzi”, “ascia semplice”, e poi “crea” in basso a destra. Fate la stessa cosa per creare un “piccone”; ecco i vostri primi utensili che vi spianeranno la strada verso la raccolta di massa delle risorse.

Guida alla Gilda del Commercio

Ormai pronti a tutto o quasi con i nuovi utensili, dalla vostra bottega puntate a nord e quindi verso Presley. Entrate a Portia e superate la statua raffigurante Peach, “il famoso costruttore che spazzò le nubi ridando la luce al mondo”, per trovare la sede della Gilda del Commercio di Portia. Presley vi dirà che prima di potervi fregiare del titolo di costruttore dovrete affrontare qualche prova, ma creando in precedenza l’ascia semplice e il piccone lo abbiamo già anticipato di un incarico. Il secondo riguarda infatti qualcosa di un po’ più complesso: costruire un forno di pietra.

Il secondo esame da costruttore

Per realizzare utensili, abiti, mobilia, armi, munizioni, accessori e materiali combinati e avanzati il banco da lavoro sarà più che sufficiente. E se invece vi chiedessero di realizzare qualcosa di più grande? Allora entra in gioco la “stazione di assemblaggio”. Quest’ultima non è altro che la grande piattaforma in legno, con un libro posto vicino alla rampa, che avete in giardino, all’interno del recinto della vostra bottega. E che guida di My Time at Portia sarebbe se non vi mettessi davanti ai fatti?

L’utilizzo della stazione di assemblaggio è determinato da due fattori: la conoscenza del diagramma del progetto che si vuole realizzare, in questo caso il forno di pietra a pagina 3; l’unione di materiali e risorse che comporranno, una volta assemblate, l’oggetto stesso che volete realizzare.

Per creare il vostro forno di pietra dovrete innanzitutto avvicinarvi al “manuale della bottega”, il libro appena sopracitato, interagire con il tasto E e sfogliarlo fino a trovare il diagramma. La pagina vi mostrerà che per materialmente costruire il forno vi serviranno 10 legna, 10 pietra lavorati a formare uno “sgabello di pietra”.

Presley beccati questo

Procediamo per ordine: dal manuale della bottega cliccate in alto alla pagina “costruisci“. Uscendo dalla schermata vedrete che il forno in pietra è presente sopra la stazione di assemblaggio, ma è trasparente: quello è il diagramma in 3D. Utilizzate i 10 pietra precedentemente raccolti per convertili attraverso il banco da lavoro, sezioni “mobili”, nello “sgabello di pietra”. Posizionatelo insieme ai 10 pezzi di legna nella hotbar di gioco (entrate nell’inventario con I e trascinate i materiali nella hotbar), avvicinandovi al diagramma 3D sopra la stazione di assemblaggio.
Una volta nei pressi del diagramma, e con il materiali richiesto selezionato nella hotbar e quindi in mano, apparirà l’opzione “posiziona”. Fate ciò sia con lo sgabello di pietra che con la legna. Un trillo e l’interfaccia di gioco vi diranno che avete correttamente assemblato il forno di pietra. Prendetelo con E e sbattete in faccia a Presley (figurativamente) il vostro talento da costruttore di My Time At Portia.

Forno di pietra, a pagina 3

Il principio dell’utilizzo del banco di lavoro e stazione di assemblaggio sarà sempre lo stesso per tutta la partita. Ovviamente procedendo cambierà la complessità dei materiali da assemblare e creare dalle materie prime raccolte. Quindi d’ora in poi all’interno di questa guida di My Time at Portia non ripeterò per ogni missione tale procedimento essendo convito del fatto che abbiate compreso come va’ la vita in questa cittadina (liberi ovviamente di chiedere chiarimenti nel canale nostro Discord del Videogame Post.NET).

Registra la bottega in My Time at Portia

Non avete ancora in mano la licenza da costruttore, manca pochissimo. Andate a parlare con il sindaco Gale, che si trova nel municipio nonché a destra della Gilda del Commercio (esattamente la porta accanto) per essere a tutti gli effetti un costruttore di Portia, dopo aver deciso che nome dare alla vostra bottega. La mia si chiama ovviamente “Il Vdg Post”. Tornate alla bottega, posizionate all’interno del terreno il forno di pietra, riparate gli spifferi della casa con 36 pezzi di legna e affiggete alla parete la vostra licenza entrando nello spirito del costruttore e per avere +20 di punti energia.

Ponte per l’isola d’Ambra

Dopo la cutscene in cui farete la conoscenza della vostra nemesi nonché rivale costruttore aka Higgins e del capo del Corpo Civile Arlo, Presley vi darà ufficialmente l’incarico di costruire un ponte per collegare Portia all’isola d’Ambra. La vostra prima grande opera della guida di My Time at Portia!

La costruzione di un ponte composto da tre elementi separati non è così semplice come creare un forno di pietra: dovrete potenziare con nuovi macchinari la vostra bottega; qui ha inizio la sottoguida intitolata “una bottega organizzata” che vi illustrerà qualche dritta su come rendere efficiente la vostra attività di costruttore di My Time At Portia.

– Una bottega organizzata

Entriamo nel vivo di My Time At Portia. Avere una bottega, o workshop, organizzato, con i giusti macchinari, risorse e soldi (o Gal) sempre disponibili è la chiave per non perdere inutilmente energie, o uscire di matto. Un semplice forno di pietra, ascia e piccone non vi permetteranno di costruire il ponte dell’isola d’Ambra; espandiamoci.

Per prima cosa andate a visitare la A&G Construction, che si trova a sinistra della Gilda del Commercio di Portia, in modo da spostare la bottega/casa in un angolo del vostro terreno (vedi screenshot) e recuperare spazio. Riposizionate anche il banco da lavoro e la stazione di assemblaggio il più vicino possibile alla bottega in modo da poter sfruttare al massimo lo spazio di lavoro.

Ora raccogliete 90 pezzi di legna, 20 di pietra per creare altri 2 forni di pietra aumentando la futura produzione e 3 bauli di legno in cui conservare le risorse principali. Una volta creati nel banco da lavoro, questi ultimi andranno posizionati nel lato destro del cancello in modo da formare una fila. Ma mano che l’avventura andrà avanti sentitevi ovviamente liberi di aggiungerne altri.

Va’ detto che grazie a una propria meccanica di gioco, My Time At Portia permette di gestire tutte le risorse presenti nei bauli semplicemente tramite un menu a tendina. Rinominate quindi i bauli avvicinandovi a essi e cliccando sull’apposito tasto, in “legno e tessuti”, “pietra e terra”, “materiali compositi e reliquie”. Utilizzando il menu a tendina non vi rimarrà che selezionare il baule che vi serve e depositarvi la risorsa per mantenere tutto in ordine e a portato di mano, piuttosto che percorrere chilometri tra un baule e l’altro alla ricerca di materiali.
Attenzione però, sebbene non occorrerà trasportare nell’inventario personale i materiali grezzi per creare quelli compositi, come il minerale di rame per creare lingotti di rame nel forno di pietra, sarà essenziale avere nel proprio inventario le risorse utilizzate per i diagrammi della stazione di assemblaggio.

My Time At Portia

My Time At Portia via Green Man Gaming

Start a new life in the enchanting town of Portia! Restore your Pa’s neglected workshop to its former glory, grow crops, raise animals, befriend the towns quirky inhabitants and uncover the mysteries this charming post-apocalyptic land has forgotten!


Scaaaavare!

È ora di scavare! Non troverete di certo il minerale di rame e di stagno picconando le rocce al di fuori delle mura di Portia (ma il marmo sì, soprattutto nelle lastre di pietra bluastre). Per questo bisognerà affrontare le “rovine abbandonate #1″ di Portia. Entrate in città dirigendovi verso Piazza Peach e prendete la rampa a sinistra. Salite ancora un po’ e vi troverete davanti a una grande entrata dallo stile futuristico che stona con il resto. Partirà una cutscene in cui Remington, un membro del Corpo Civile, vi spiegherà che all’interno delle “rovine” si trovano preziose risorse, reliquie e antichi macchinari, oltre che dovrete pagare una quota settimanale per utilizzarle.

La prima quota è di soli 80 Gal; non sprecate tempo e tuffatevi nella rovina con tanto di scanner ottico e jetpack alla ricerca di un terreno dalla colorazione marrone e rossiccia: lì c’è il rame e una piccola parte di stagno. Una volta che avrete esaurito tutta l’energia (o SP sulla barra dell’interfaccia) scavando, tornate alla bottega e dormite un po’. Ripetete il tutto finché non avrete almeno 150 pezzi di minerali di rame e 60 – 70 di stagno, in modo da potervi concentrare su altro per qualche giorno.

Creare una routine basandosi sui giorni della settimana, ad esempio sabato e domenica dedicati alla raccolta di risorse nelle “rovine”, visto che non ci sono incarichi disponibili, è un buono spunto per aumentare la propria produttività e non avere mancanza di risorse a inizio partita.

Le dritte su “una bottega organizzata” si concludono qui. Passiamo al potenziamento degli utensili, le prime missioni secondarie e l’espansione dei macchinari. Ma prima uno sguardo all’albero delle abilità.

– Albero delle abilità

My Time At Portia possiede degli elementi da gioco di ruolo, non molto marcati nel senso di poter modificare la storia con il proprio “ruolo” all’interno del gioco, ma piuttosto legati a statistiche e valori. L’accumulo di esperienza vi farà salire di livello, potenziando salute, energia, forza, difesa e dandovi un punto abilità da spendere.

Premendo il tasto C si aprirà la schermata delle abilità. Quella che vi consiglio di sbloccare prima di tutto è “allenamento intensivo” che aumenterà del 25 percento l’accumulo di exp. Seguito a ruota da “maestria dell’ascia” e “maestria del piccone” che vi faranno sprecare meno energia a ogni colpo di ascia e piccone.

Avrete senz’altro notato che nella vostra cassetta delle lettere c’è nuovamente un icona a forma di busta: “c’è posta per tu”cit. Aprendola vedrete che potrebbero esserci informazioni sugli eventi di Portia e dintorni, notizie e alcune volte anche incarichi da privati, come la missione secondaria “costruttore di mobili”.

– Utensili, missioni secondarie e macchinari

Paulie vi chiede di creare qualche “lamina di rame”. Raccogliete 100 pezzi di legna per alimentare i vostri 3 forni di pietra e forgiate 3 lingotti di rame per ciascuno di essi e velocizzare le tempistiche. [curiosità] 3 lingotti di rame richiedono infatti 7.30 ore di gioco a forno di pietra, mentre 9 lingotti di rame necessiteranno di 22.30 ore di gioco in un unico forno per essere tutti forgiati.

Intanto che i lingotti di rame vengono preparati, pensiamo a costruire il macinatore con 2 macina per metalli, 2 vecchie parti e almeno 1 unità di potenza (una sorta di cristallo blu); questi ultimi due potrete trovarli nelle rovine abbandonate #1 utilizzando lo scanner ottico e scavando verso le sfere luminose. Il tempo di trovare le risorse necessarie e assemblare il macinatore, i 9 lingotti di rame saranno pronti. Create le lamine di rame e consegnatele a Paulie.

Ma l’incarico per posta non è l’unico modo di ricevere una side quest. Potreste aver notato un personaggio dagli abiti viola e un punto interrogativo blu in testa, o un cerchio blu sulla mappa: indica che egli ha bisogno di una mano. Qiwa, nella missione secondaria “la canna da pesca”, vi chiederà infatti quando parlerà con voi di realizzarne una nuova di zecca per soddisfare la sua passione; 15 pezzi di legno, 2 bozzoli selvatici ottenibili calciando i grandi alberi frondosi vicino alle mura di Portia e 1 lingotto di rame dovrebbero bastare.

Nuovi incarichi in My Time at Portia

Ma quando avrò finito gli incarichi offerti dai personaggi? Niente paura c’è la bacheca. La bacheca, o “bacheca degli incarichi della gilda”, si trova all’interno della palazzo della Gilda Commercio di Portia. Esattamente difronte alla scrivania di Presley.
Questa offre giornalmente (tranne nei weekend come anticipato) incarichi “randomici” e non provenienti sia dal comune, che dal Corpo Civile e privati. Gli incarichi sono contrassegnati da una lettera dell’alfabeto (da D a S) che ne contraddistingue la complessità e ovviamente la ricompensa.

Questo è il modo più diretto per trovare lavoro e guadagnare esperienza e Gal, la valuta locale, in grandi quantità; solo chi avrà urgente bisogno di qualcosa, o vi assegnerà incarichi speciali utilizzerà la posta. Quindi una volta alzati e controllato che vada tutto liscio nella vostra bottega precipitatevi a controllare gli incarichi della bacheca perché anche gli altri costruttori in città (ben 5 con Higgins in testa) potranno prendersene carico al posto vostro e allora tutto quanto appena detto nella nostra guida di My Time at Portia sarebbe stato un po’ vano.

Congratulazioni, avete completato i vostri primi incarichi guadagnando reputazione verso il personaggio che la richiesto, esperienza e Gal. Ponte dell’isola d’Ambra stiamo arrivando!

Risorse Gratis

Oltre alle side quest appena elencate dovreste fare anche “incontro di benvenuto” per guadagnare risorse gratis parlando con gli abitanti e commercianti di Portia, partendo da Albert della A&G Construction; Django nel ristorante a sud est; Paulie (che conoscete già); Carol che vendo a pochi passi vestiario e Mars che invece smercia materiali edilizi egli importanti kit di upgrade per gli utensili; nonnina Sophie la troverete alla fattoria a nord della vostra bottega; dott. XU in cima alla collina ( [curiosità] la linea di dialogo riguardante la cucina vi permetterà di scoprire la ricetta “stufato cremoso di salmone” dall’unione di latte, salmone dorato e sale).
Vi daranno rispettivamente: 3 marmo; 1 succo; 3 legno massiccio; 2 tessuti e pigmenti; minerale di rame, stango e 2 mattoni di pietra; 1 latte; 3 erbe.

Scavando nelle “rovine abbandonate” dovreste aver trovato dei CD dati, reliquie del passato come una parte di un termos o bambola, e delle lenti. Tutte e tre innescano delle missioni secondarie. Procedendo per ordine, raccogliendo i primi CD dati avrete attivato “disco dati misterioso parte 1 e 2” con la possibilità di parlare con il reverendo Lee o con la direttrice del centro di ricerca Petra; potrete discutere con entrambi nell’ordine che volete senza che questo precluda alcunché. Lee vi darà un bel retroscena su quanto è accaduto prima dell’arrivo di Peach, quando l’umanità viveva nei sotterranei e perché ora tema la tecnologia “non green”. Petra invece vi dirà che da quei CD è possibile estrarre informazioni per avere nuovi diagrammi; bam lì vi volevo! Consegnate i CD al Centro di ricerca per sbloccare macchinari più complessi creando maggiori e nuove risorse, come il forno civile.

Se avete con voi anche una reliquia non allontanatevi dal Centro di Ricerca e completate “l’archeologo” mostrando il tutto a Merlina. Ella potrà anche creare dei speciali occhiali per daltonici utili per rimettere in attività il barbiere di Portia nella missione “strane lenti”. Almeno se ne troverete un paio scavando nella rovina abbandonata #1.

Il Contadino

Un’altra missione secondaria che vi consiglio di fare in questa guida di My Time At Portia è “il contadino”. Emily vi instraderà nella feature dell’agricoltura facendovi costruire prima una “fioriera piccola”, regalandovi il diagramma, e realizzabile con 3 assi di legno, 3 zolle di terriccio e 2 feci animali che si possono raccogliere visitando gli inebrianti pascoli a est della bottega. Poi altre 3 fioriere piccole per premiarvi al completamento della consegna con 300 Gal, 650 exp e 10 punti di reputazione.

Infine, ma non per questo meno importante, non mancate alla riunione cittadina in Piazza Peach il giorno 7, mese 1, anno 1 in quanto la popolazione di Porta vi darà ufficialmente il benvenuto in città e saprete che c’è un nuovo ghiotto incarico in arrivo per un costruttore intraprendente: l’appalto per la costruzione dei taxi a tre ruote Dee-Dee (che tratteremo nel prossimo numero della guida) con tanto di fermate da costruire. Inoltre Mars potrebbe chiedervi 10 aculei, nelle missione “gli ombrelli sono importanti”, che solo i ricci di mare possiedono; beh è l’occasione per provare il rudimentale combat system di My Time At Portia che dovrete utilizzare nelle rovine colme di mostri.

Benvenuti a Portia!

È anche il momento adatto per potenziare ascia e piccone con 4 lingotti di bronzo e 2 kit di miglioramento acquistabili sempre da Mars (al costo di 250 Gal circa). Create anche due 2 seghe a banco civile e posizionatele sul lato nord affianco al macinatore.

La costruzione del ponte dell’isola d’Ambra

Avete ormai tutto quello che vi serve per costruire il ponte. Parliamo quindi di cruda aritmetica:

  • 10 legno massiccio;
  • 6 tubi di rame;
  • 5 laste di bronzo;
  • 12 mattoni di pietra.

Il legno massiccio si ottiene abbattendo gli alberi più grandi che un ascia di bronzo può scalfire, ce ne sono anche nei pressi della vostra bottega. Invece i tubi di rame si creano dal macinatore unendo 2 lingotti dello stesso materiale; le lastre in bronzo dalla sega a banco unendo 3 lingotti di bronzo; e infine i mattoni di pietra si ottengono dalla cottura nei forni di pietra con 10 pietre ciascuno.

Una volta assemblata la prima “testa del ponte” nella stazione di assemblaggio, mettetela nell’inventario e dirigetevi a sud est per posizionarla. Fate la stessa cosa “con il corpo principale” e la seconda e definitiva “testa di ponte”. Andate alla Gilda del Commercio tracotanti di gioia e parlate con Antoine per la ricompensa. C’è l’avete fatta!

il videogame post - discord - banner

Spero di avervi aiutato a districarvi nel mondo “ascia e piccone” in questa guida di My Time At Portia. Se avete bisogno di altri consigli ci vediamo sul nostro canale Discord! Altrimenti guida parte 2 here we come!

Il blogger,
Matteo “Matteum Primo” Sechi

Tagged
Matteum Primo
Videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.
http://ilvideogamepost.net/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *