The Game Awards 2018: le novità della premiere, in breve

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La notte dei The Game Awards 2018 è stata ricca di novità. Come anticipato con l’articolo su The Outer Worlds, nuova fatica di Obsidian Entertainment, queste “novità” non hanno però riguardo alcuni dei titoli che ci si poteva aspettare di vedere, come Cyberpunk 2077 e Death Stranding.

Facciamo quindi un riassunto veloce della world premiere e di quello che è stato mostrato, con l’annuncio di God of War come Game of the Year e Red Dead Redemption 2 che si è portato a casa non pochi premi.

Si parte da BioWare. Esatto, un nuovo Dragon Age è stato brevemente mostrato con un teaser trailer. L’inconfondibile stile “iconico”, fortemente presente in Dragon Age Inquisition, è stato ricalcato.
Si può infatti notare il marchio dell’Inquisitore e quello che sembra (SPOILER) il traditore Solas che lo racchiude in un campo magico, forse per proteggerlo da un’oscura minaccia. Dragon Age The Dread Wolf è quindi realtà.

Per rimanere tra le serie più blasonate dei videogame, il Rage 2 di Bethesda ha calcato il palcoscenico con la propria frenetica interpretazione degli shooter in prima persona. Non c’è molto altro da aggiungere. Il trailer dei The Game Awards 2018 spazia per tutta la mappa di gioco; se volete arrivare al 14 marzo 2019 senza il minimo spoiler, allora  il consiglio è quello di non guardarlo.

È il turno di Anthem. I 2 minuti di video dedicati al nuovo MMO in stile Destiny di Electronic Arts hanno mostrato più che altro alcuni retroscena della trama.

Il team dietro Anthem aveva già svelato che il mondo di gioco era sull’orlo del collasso. L’umanità abbandonata dagli dei che avevano lasciato strani artefatti, strutture e creature ostili all’uomo, si trova ora a dover lottare per la sopravvivenza. L’unico baluardo a difesa dei cittadini è rappresentato dai “freelancer” e dalle proprie esotute chiamate “Javelin”.

Il trailer lascia tuttavia intendere che il conflitto non è solo all’esterno, ma anche tra le varie fazioni umane. Una figura con una Javelin mai vista potrebbe rappresentare il cattivo di turno, o villain (dejà vù di For Honor?).

Un recente comunicato stampa ha svelato che Anthem sarà giocabile tramite una “VIP demo” dal 25 gennaio, o dal 1° febbraio per tutti gli interessati.

Warframe. Il fantascientifico mondo online, nonché gratuito, ha ormai invaso l’immaginario dei videogiocatori.

Per questo la versione Nintendo Switch era presente ai The Game Awards 2018, con tanto di trailer dedicato. Ora anche gli amici della console semi-portatile potranno sfrecciare nei mondi di Digital Extremes.

E invece in fatto di remastered, prosegue il cammino di rivalorizzare Crash Bandicoot: dopo il rinnovamento su PS4 dei primi tre originali videogame è il momento di Crash Team Racing Nitro-Fueled.

Non è da meno il secondo capitolo di Psychonauts. La reveal dei The Game Awards 2018 ha mostrato un qualcosa in più di una semplice rimasterizzazione dell’originale del 2005.

A riguardo dei videogame perfettamente sconosciuti, o non così brandizzati, iniziamo con Ashen di Microsoft e Annapurna Interactive.

Ashen unisce l’esplorazione di un mondo fantasy, lo sviluppo del proprio villaggio e una passiva modalità multigiocatore. L’obbiettivo è quello di vagare nelle lande per accumulare conoscenza e potere.

Ashen è attualmente disponibile in esclusiva su Xbox One e PC, Win 10.

Sempre Annapurna Interactive (creatori di Abzù) ha anche presentato
The Pathless World, il quale utilizza il contrasto tra i colori per enfatizzare il mondo di gioco.

The Pathless World mi rimanda a quel-non-so-che del gameplay di The Shadows of the Colossus.

A sorpresa Hello Games ha tirato fuori dal cilindro un interessante indie: The Last Campfire.
Non dissimile dallo RIME di Tequila Works, The Last Campfire sembra voler trasportare i fan in un’avventura dai mille colori e sfumature, arricchita da rompicapo e puzzle.

A fondo pagina lascio quei videogame che personalmente mi hanno convinto di meno.

Parlo del trailer di presentazione di Scavengers, il quale sembra voler indirizzare verso meccaniche da ennesimo BattleRoyale; del free to play 
Survived By in cui si dovrà vagare per un mondo pieno di mostri col solo scopo di stenderne a ondate; Ancestors: The Humankind Odyssey incentrato sulla storia dell’evoluzione da scimmia a uomo; e infine Atlas, un MMO piratesco che sembra voler scalzare il già rodato Sea of Thieves di Microsoft e Rare.

Insomma un The Game Awards 2018 non spettacolare, ma neanche da dimenticare. Dragon Age the Dread Wolf e The Last Campfire sono quelli che hanno attirato di più la mia attenzione.

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Matteum Primo
Videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.
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