Cloud Imperium Games continua a perfezionare la propria formula degli appuntamenti settimanali.

Il recente Around the Verse ha infatti visto l’immancabile duo Sandi Gardiner e Chris Roberts illustrare alcuni nuovi curiosi aspetti di gioco, con tanto di commento dello stesso fondatore, nonché ideatore di Star Citizen.
Chris Roberts ha innanzitutto ricordato gli attuali test degli Evocati riguardanti la versione alpha 3.3 di Star Citizen e la futura 3.3.5 con l’Object Container Streaming, vitale per l’implementazione di nuovi pianeti nel ‘Verse.

Le “scramble race” sono ancora in fase di rifinitura, che questa volta ha toccato il comparto dell’illuminazione di gioco in quanto nei vari test gli sviluppatori avevano notato un eccessivo tasso di vittorie schianti. Il campo di asteroidi, preso ad esempio, è stato quindi modificato per trovare il giusto compromesso tra sfida e divertimento.

“Vogliamo trovare un modo più veloce e automatico per risolvere queste problematiche”, ha commentato Roberts aggiungendo: “anche questa è una sfida: illuminare tutto l’universo di gioco in modo tale da non esplodere in un asteroide poco visibile. Tuttavia ci saranno nel ‘Verse anche aree completamente oscure”.

Speriamo che queste ultime non siano vicine ai nuovi Rest Stops. Il processo di sviluppo di queste stazioni di rifornimento che arriveranno con l’alpha 3.3 continua con la presentazione delle livree, e i test riguardanti la simulazione d’attracco dal punto di vista del pilota (minuto 3.47); se riuscite ad atterrare su Levski, allora nessun problema.

Pochi istanti dell’AtV sono stati inoltre dedicati all’oggettistica di Lorville: magliette e inediti elementi dello scenario sono in fase di implementazione nella nuova location di Star Citizen. Si passa poi al bilanciamento riguardante la gestione dell’energia delle navi.

Nella 3.3 avrà molto più spessore nel modificare, o se preferite potenziare, determinati aspetti della nave. E smaneggiando qua e là gli sviluppatori hanno scoperto un simpatico bug che spegneva tutta l’interfaccia della nave per via di un errata lista XML. Dando ora una priorità a sistemi vitali come scudi, thruster e interfaccia, il tutto sembra essersi risolto con lo spegnimento preventivo degli scudi per favorire i motori, e la presenza dell’interfaccia della nave fino alla quasi totale assenza di energia.

“La gestione maniacale dell’energia della nave può portare dei benefici, dando più potenza a sistemi specifici grazie allo spegnimenti di altri”, ha dichiarato Chris Roberts. “Tuttavia chi vorrà sorvolare sulla cosa, non gestendo quindi tutto nei minimi dettagli, potrà farlo sapendo tuttavia di poter perdere un vantaggio”.

Per chiudere, l’audio team ha diversificato i suoni dei passi e la propria intensità in base alla visuale in prima persona del personaggio e direzione della camminata. Guardando infatti i piedi il rumore sarà più accentuato, così come varierà se si correrà di lato o normalmente.
Inoltre Sandi e Chris hanno mostrato le recenti registrazioni dei mocap – motion capture – dedicati agli NPC di Lorville e dei Rest Stop.

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