La Gamescom 2018 – Recap 22 agosto

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La prima giornata di apertura al grande pubblico della Gamescom 2018 non è stata caratterizzata da notizie o dettagli completamente inediti, come lo è stata invece quella della cerimonia di apertura di ieri, ma piuttosto da una discreta quantità di video del gameplay, demo e trailer catturati per gli stand della fiera di Colonia.

E partendo proprio da questi ultimi, nella giornata di ieri 22 agosto hanno fatto da padrone quelli riguardanti gli indie game: dal platform Effie che rimanda a titoli come Rime, seguito da Sable che unisce il ricercato stile grafico con un’esplorazione non guidata di un mondo fantastico, passando per uno sguardo dell’universo di gioco di World of Starlink: Battle for Atlas che sembra che avrà i propri Amiibo, alla particolare interpretazione delle tematiche della Prima Guerra Mondiale di 11-11 Memories Retold e infine a Edge of Eternity, con l’inconfondibile stile alla Final Fantasy, che approfitta della Gamescom per annunciare la data dell’inizio dell’accesso anticipato.

Mutant Year Zero: Road to Eden aveva fatto parlare di sé con l’annuncio della data di uscita e l’apertura dei preordini, tornando nella giornata di ieri con diversi minuti del gameplay e in un’intervista esclusiva a IGN Live.

Le informazioni raccolte da entrambe si possono riassumere in uno stile di gioco simile a quanto visto negli strategici XCOM 2, ma con qualche variante. I personaggi infatti si muoveranno ed esploreranno liberamente ambienti e aree interconnesse tra loro e create come separati livelli di gioco, piuttosto che in un unico mondo aperto o intervallato dalla mappa del mondo, mantenendo tuttavia la possibilità di raccogliere “scraps” – la moneta di gioco -, tendere imboscate o aggirare nemici e ostacoli a piacimento.
Dalla serie di Firaxis Games e 2K, Mutant Year Zero si discosta per modalità di gioco, le quali, a quanto detto dagli sviluppatori, saranno due, cioè una  “facile” e un’altra con “la permadeath” dei personaggi, che potranno anche essere reclutati durante il gioco e nella base/città nota come Ark.

The Surge 2 è stato invece presentato alla prima giornata della Gamescom 2018 più in un video della fattezze di un trailer, che di una corposa sequenza di gioco; le immagini mostrano un sistema di combattimento espanso anche imbracciando due armi, location meno claustrofobiche e aperte del precedente capitolo e boss dal design meno legato ai classici stereotipi dei mech, con relative battaglie nel Gideon’s Rock – sarà nuovamente un parco a tema? -.

Il pezzo da novanta è stato rappresentato ancora una volta dalla più recente fatica di From Software, Sekiro: Shadows Die Twice.

Questo titolo single player sulle vicende di uno shinobi in cerca di vendetta prende una buona fetta della ormai conclusa serie Dark Souls, ampliandola con una maggiore libertà del giocatore con rampini, salti, schivate, parate, un braccio “meccanico” con tanto di gadget e la furtività. E tutto questo è stato catturato da molteplici testate giornalistiche specializzate nella propria demo della Gamescom.

All’interno di quest’ultima è difficile non notare i cambiamenti sopracitati, soprattutto nel video di puro gameplay di Gamespot. L’illustrazione delle meccaniche di gioco di PlayStation Access ci porta tuttavia su aspetti più tecnici, dove viene fatta notare la scomparsa della stamina – come la conoscevamo nei Dark Souls – per un sistema basato su un numero virtualmente illimitato di azioni, benché le parate siano invece legate a una barra di stato dove la guardia viene rotta al suo riempimento – nel caso di Sekiro – e i nemici sembrano piuttosto entrare in uno stato di stordimento, rendendosi vulnerabili alle combo finali.
È interessante notare anche il fatto che la particolare meccanica della resurrezione di Sekiro: Shadows Die Twice si ricaricherà, dopo il proprio utilizzo, all’uccisione di un nemico. Il che rende gli scontri non solo basati sul piano dei riflessi ma anche strategico.

Il titolo rivelazione della Gamescom 2018, con mia grande e piacevole sorpresa, è stato fino ad ora A Plague Tale: Innocence di Focus Home Interactive.

Il gameplay di ben 16 minuti pubblicato il 22 agosto e che vedete poco sopra, mi ha catturato non solo per la grafica e ambientazioni curate, ma anche per le meccaniche di gioco che si avvicinano a un puzzle game, dove bisognerà farsi strada con l’intelligenza e non solo con la forza bruta.

Meccaniche furtive, crafting e la collaborazione tra i personaggi mi ha fatto pensare a videogame come Brothers – A Tale of Two Sons, unite a un’interazione con l’ambiente e oggetti degli Uncharted di Naughty Dog.

In A Plague Tale: Innocence i giocatori vivranno i panni di una famiglia, composta da sorella maggiore e fratellino, il quale sembra aver sviluppato un’immunità alla Pesta Nera che dilaga nella Francia di un Medioevo soft dark con centinaia di migliaia di topi, che ne diffondono il contagio, divorando ogni cosa e temono solo il fuoco.

Una data di uscita non è stata ancora fissata, ma il mio interesse è alle stelle.

In conclusione CD Projekt RED aveva dichiarato la presenza alla Gamescom 2018 di una demo per Cyberpunk 2077 per la giornata di ieri, sebbene nulla di quella che sperassi – e penso anche i fan – sia stato mostrato. La “demo” sembra rimanere a porte chiuse; noi player ci dovremmo accontentare di altri quattro inediti screenshot.

 

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Prosegui la lettura con il recap 23/08, parte 1.

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Matteum Primo
Videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.
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