E3 2018, la conferenza di Microsoft – il Riassunto del Videogame Post

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La conferenza di Microsoft della scorsa notte è stata un tripudio di presentazioni, esclusive Xbox e Win 10 insieme a inedite anteprime (tra cui un quasi a sorpresa Cyberpunk 2077), tale da farmi dimenticare subito il sottotono precedente showcase di Electronic Arts e facendomi pensare che “il vero E3 inizia oggi”.

I videogame mostrati sono stati per l’appunto ben 50 in quasi tre ore diretta. Partendo da Halo: Infinite con “l’avventura più grande della saga”, seguito da Ori and the Wild of the Wisps che rinnova la formula platform e si mostra con tanto di trailer di gioco, insieme all’inedito nonché promettente Sekiro: Shadows Dies Twice targato From Software e Activision.

A riguardo di quest’ultimo sono stati mostrati diversi spezzoni del gameplay a partire dal minuto 1.23.40 in cui si vede un samurai non morto che combatte contro demoni della mitologia nipponica, tanto che a primo sguardo il trailer poteva sembrare un Nioh 2.
Quello che si nota invece sono le estese ambientazioni esplorabili tramite un rampino/ascia e in modalità furtiva, il fatto che il personaggio usi quasi esclusivamente la katana in quello che sembra un combat system molto più dinamico dei recenti Dark Souls e votato alle parate, e il quale si esprime al meglio in epiche e terrificanti boss fight in pieno stile From Software: da demoni, ad abomini fino a millepiedi e serpenti giganti. Sekiro: Shadows Dies Twice è atteso per il 2019.

La conferenza è proseguita presentando un breve trailer di Fallout 76, il quale arriverà su Xbox One X, sarà 4 volte più grande del predecessore nonché un prequel rispetto alla trama dell’intera saga di Bethesda, oltre che ambientato in Virginia; l’approfondimento su di esso arriverà con il riassunto della conferenza dell’E3 di Bethesda a cura del Videogame Post.

Un nuovo spin off di Life Is Strange ha seguito subito a ruota (minuto 1.31.33), con il racconto delle fantasie adolescenziali di un ragazzo che sogna di fare il super eroe, note come The Awesome Adventures of Captain Spirit. Insieme alla presentazione di Crackdown 3, l’arrivo della versione Xbox One X enhanced di Nier Automata e un minuscolo trailer di Battlefield V, proseguimento non troppo evocativo di quello mostrato alla conferenza di EA.

Tuttavia l’hype è subito risalito con trailer e gameplay di Metro Exodus che hanno mostrato un Artiom capace di modificare le armi in ogni minimo parte, esplorare tramite barche o a piedi il nuovo mondo open world caratterizzato da un meteo dinamico e ciclo giorno/notte, e da nemici che invece che di affrontare la morte tramite le preziose e rare pallottole di Metro si arrendono all’evidenza di essere stati sconfitti.
Kingdom Hearts III e Sea of Thieves hanno inoltre fatto la loro comparsa mostrando, il primo, diversi universi Disney da Frozen a Toy Story, e invece il secondo ben due nuove espansioni con tanto di inedite mappe, modalità, boss nemici e navi scheletro, per via di un simpatico trailer e note come “Cursed Sails” e “Forsaken Shores”.

Per quanto riguarda le radicate esclusive Microsoft ha fatto capolino Forza Horizon 4 con un mondo di gioco “always online” e cooperativo che si assomiglia a quello di The Crew 1. Tuttavia al posto di questo apre spazio a una chat rapida, a condizioni meteo e stagioni dinamiche dell’Inghilterra di gioco che variano concretamente il gameplay e aprono nuove piste e percorsi in cui gareggiare: un lago ghiacciato è una di queste.
E insieme a quest’ultima è stato presentato anche un’altra nuova esclusiva Xbox, ovvero Gears 5, che vedrà la protagonista femminile Kate lottare contro i classici nemici della serie e disubbidire agli ordini per scoprire le cause di strani incubi all’interno “del più ambizioso titolo della saga e dove tutto ha avuto inizio”. Il franchise di The Coalition si espanderà anche con due nuovi titoli: Gears Pop che sbarcherà su mobile nel 2019 e Gears Tactics in pieno stile strategico alla XCOM e in arrivo su console e PC.

Il tema della conferenza Microsoft si è poi spostato sui nuovi studi di sviluppi presi sotto l’ala della multinazionale. Con The Initiative, Undead Labs e il proprio zombie survival in sviluppo, Playground Games e l’appena sopracitato Forza Horizon 4, Ninja Theory (che ha voluto sottolineare la propria indipendenza nello sviluppo con tanto di video) e infine Compulsion Games con lo strambo e particolare mondo di We Happy Few, tra Bioshock Infinite e Fallout, come si è potuto vedere nella diretta.

E sempre rimanendo in ambito di studi indipendenti e indie, ne sono stati poi mostrati in rapida successione ben 23 a partire dal minuto 2.14.40 della live e visibili subito sotto nell’apposito video di ID@Xbox, i quali sono già disponibili o lo saranno in futuro nel Xbox Game Pass, che verrà velocizzato dalla nuova tecnologia “fast start”. Da Outer Wilds, Afterparty, Kingdom: Two Crowns, The Golf Club 2019, Warhammer Verminite II, Fringe Wars, Waking, Raji an Ancient Epic, Super Meat boy Forever, Planet Alpha, Islands of Nine: Battle Royale, Harold Halibut a Handmade Adventure Game, Bomber Crew, Children of Morta, WarGroove, Generation Zero, Dead Cells, fino ai promettenti AshenBelow, Conqueror’s Blade, Sable e The Wind Road. Insieme alla piccola volpe guerriera di Tunic che rimanda ai primi Zelda e la nuova espansione di Cuphead con tanto di nuovi livelli e personaggio giocabile.

In controtendenza il nuovo DLC di Playerunkonwn Battleground con tre inedite mappe, Tale of Vesperia: Definitive Edition in arrivo su Xbox e il picchiaduro Jump Force che unisce il mondo di Dragon Ball, Naruto e One Piece, sono stati a mio parere i titoli meno interessanti dell’intera diretta.

Al contrario di The Division 2, svelato tramite una profonda sequenza di gioco nella Washington targata Ubisoft e nuova sede della Divisione a sei mesi dal diffondersi del virus “veleno verde”.

La nuova ambientazione di gioco più interattiva e che spazia tra l’asfalto urbano e il verde dei parchi con tanto di cervi, lasciando da parte la claustrofobica New York City. I personaggi interagiscono con la popolazione locale (ora armata) che fornisce quest, si scontrano con nuovi tipi di armi (lanciagranate e balestre), nemici che perdono pezzi della corazza man mano che subiscono danni e possiedono nuove animazioni e abilità (come gel immobilizzante). Ma il punto cardine è che il tutto si muove tramite una potenziata grafica dello “Snowdrop”, dove questa volta Ubisoft ha imparato la lezione mostrando la grafica “reale” di gioco e non quella fittizia, ultra pompata e che ci aveva tanto illuso, della prima presentazione all’E3 2013 di The Division 1.

Per concludere in bellezza questa enorme infornata di nuovi titoli videoludici, durante la conferenza di Microsoft di questo E3 2018 sono stati mostrati anche Black Desert Online, con tanto di nuova espansione e minaccia proveniente da desertiche lande, le nuove folli e oscure avventure di Devil Mc Cry 5 che uscirà nella primavera 2019, Just Cause 4 insieme all’eccellente fisica di gioco di sempre e agli inediti effetti climatici, oltre che un breve spezzone della trama di Shadow of the Tomb Raider e Dying Light 2 con il proprio parkour, visuale in prima persona, mondo aperto post apocalittico, meccaniche survival legate al ciclo giorno/notte, fazioni e ramificazione della storia in base alle scelte del giocatore a cura di nientemeno che dello sviluppatore dell’originale Fallout: Chris Avellone. A riguardo di quest’ultimo il proprio tocco di anni di esperienza come writer è stato provato in diretta tramite un apposito gameplay e a mio parere le potenzialità ci sono e sono ad alti livelli.

E Cyberpunk 2077? Quando la conferenza di Microsoft sembrava ormai conclusa e non rimaneva altro che salutarsi con una nota di disappunto per non aver visto neanche di sfuggita la nuova fatica di CD Projekt RED, ecco che il mega schermo sembrava essere stato appena hackerato, dando il via al primo vero trailer di gioco di Cyberpunk 2077.

All’interno dei 2 minuti di video il protagonista si sfoga dicendo che “nell’anno 2077 la città di Night City è il peggior posto d’America: con un grande divario tra ricchi e poveri, criminali e ingiustizie. Ma nonostante ciò c’è ancora chi ci vive, perché la metropoli porta con sé opportunità, opportunità sfuggevoli e forse illusorie, benché sembrano sempre a portata di mano e ti spingono ad andare avanti. È una città dei sogni e io sono un grande sognatore”.

Le sequenze di gioco si possono molto facilmente accostare ai lungometraggi alla Blade Runner e Ghost in the Shell. E l’atmosfera cyberpunk che si respira sembra proprio quella con un mix di azione, sparatorie e violenza che mi ha riportato direttamente alla saga Grand Theft Auto.

Benché per ora non si abbiano altre informazioni a riguardo di Cyberpunk 2077, CD Projekt RED ha dichiarato in un comunicato stampa che saranno divulgate di nuove entro la giornata di oggi 12 giungo 2018, nei canali dell’E3 e nel sito ufficiale.

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Matteum Primo
Videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.
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