Con ormai due mesi dal lancio del nuovo dominio, e della possibilità di aggiungere plugin a più non posso per personalizzare il nostro blog, è arrivato il momento di fare il recap (o riassunto) degli articoli e news più importanti e interessanti pubblicati dal Videogame Post a maggio.

Il mese ormai passato è stato inizialmente caratterizzato dalla recensione (provato) del Mad Max di Avalanche Studios, il quale nonostante mi abbia saputo regalare un evocativo spaccato del particolare ambiente post apocalittico tipico dei lungometraggi, si è perso lungo il cammino con una ripetuta superficialità dei contenuti, presente tanto nel gameplay non rifinito quanto nella trama in alcuni punti banale.

Seguito poi dalla più recente recensione dedicata a un piccolo indie in sviluppo già da diversi anni che con le proprie idee punta a portare una ventata di aria fresca nel genere dei GdR isometrici: Examina.

La softco Bare Mettle Entertainment vuole realizzare un mondo di gioco che si evolva semplicemente (si fa per dire) con le interazioni del giocatore, dove l’appositamente creato motore grafico permetterà non solo di manipolare gli oggetti scenici (per creare ponti o barricate di fortuna) ma anche di simulare attacchi e parate in un combat system tra l’action e lo “hank and slash”.

Si è poi proseguito con due nuovi numeri della guida del Videogame Post dedicata a Enderal: The Shards of Order. Nella parte 6 sono stati percorsi i corridoi della dimora dell’Antico alla ricerca della “parola dei morti” e della soluzione per accedere alle memorie di un sacerdote Pyrean congelato da secoli. Nella settima invece è stato fatto un passo avanti all’interno degli oscuri cunicoli dell’antica Dothulgard, scovando quello che sembra essere un’arma lasciata dai Pyrean, passando per il Bosco dei Sussuri fino alle porte di Fogville nelle missione principali “deus ex machina” e “frammenti del passato”.

Per quanto riguarda invece gli appuntamenti con la rubrica “avete giocato a…”, che mira a portare alla vostra attenzione vecchie glorie del passato e sconosciuti videogame, questa ha toccato il genere dei JRPG con Final Fantasy IX, primo Final Fantasy giocato e completato dal sottoscritto (e ovviamente largamente apprezzato e sempre presente nei miei ricordi). Insieme a Gran Turismo 4 il quale mi aveva introdotto nella più realistica simulazione di guida all’interno dell’allora PS3, nonché intrattenuto per tante di quelle ore di gioco da avere un parco auto da far invidia, compreso di Panda modificata con motore turbo.

Il mese di maggio è stato anche caratterizzato dalla partenza del progetto pilota delle dirette Twitch giornaliere. In cui si punta a integrare l’offerta informativa del blog e segue il concetto di unire l’utile al diletevole: “devo giocare per recensire e gustarmi i videogame del momento? Perché allora non farlo in compagnia in diretta su Twitch!?”.

Il Videogame Post si è adoperato a sostenere durante il mese appena passato, e nei propri limiti, il settore dei videogame che tentano di emergere grazie alle campagne di raccolta fondi (o crowdfunding) su kickstarter. Suggerendovi inoltre quali titoli avrebbero potuto potenzialmente interessarvi e backerando in prima persona il pixeloso action adventure Faeland, lo strategico Iron Harvest con tanto di mech ambientanti in una fantomatica Prima Guerra Mondiale e Black Geyser: Couriers of Darkness che punta a portare avanti il genere dei classici cRPG come Baldur’s Gate.

Infine la traduzione di Castle Story continua a poco a poco a essere aggiornata da chi vi scrive. Il quale ha inoltre partecipato a una serata di gioco ospitato dalla Corporazione di Star Citizen. Oltre che, in differente sede e più recentemente, nel canale Twitch di Maraichux (streammer e disegnatore) per giocare in cooperativa con Divinity: Original Sin II, tra risate, retroscena e traduzione a braccio dei dialoghi.

Tutto questo è stato possibile non solo grazie alla mia passione verso i videogame, ma soprattutto grazie al vostro sostegno. E se volete portare ancora più avanti l’idea e il parco informativo di questo blog, allora magari pensate di donare qualcosa; maggiori informazioni a riguardo le troverete nell’apposita pagina del blog.

Il blogger,

Matteo “Matteum Primo” Sechi