Black Geyser: Couriers of Darkness tenta di rispolverare la vecchia salsa cRPG old school su kickstarter

Kickstarter News

Un nuovo gioco di ruolo ispirato ai classici come Baldur’s Gate, Icewind Dale e sull’onda dei più recente Pillars of Eternity e Pathfinder: Kingmaker, si vuole affacciare nel panorama videoludico: si parla di Black Geyser: Couriers of Darkness.

Ma come accade lo studio indipendente, in questo caso GrapeOcean Technologies, non ha le risorse per autofinanziarsi e quindi ci si rivolge alla campagna crowdfunding… oramai a cinque giorni dalla conclusione sebbene abbia già raggiunto tre stretch goal e raccolto i fondi per iniziare lo sviluppo.

Campagna kickstarter, da me scovata in questi giorni durante il quale sono stati sbloccati obbiettivi come quello dedicato alla localizzazione italiana, il supporto ai mod e la nuova razza giocabile nota come i Rillow.

“Caos e disperazione si spargono attraverso il Regno di Isilmerald. La popolazione si dispera versando lacrime amare e pregando gli dei per qualche aiuto. Ma le oscure forze con cui hanno a che fare non riguardano una semplice piaga di non morti o un attacco demoniaco… C’è qualcosa di più sinistro, di più primordiale in attesa. Avidità!”

Black Gyeser: Couriers of Darkness sarà caratterizzato dal classico gameplay dei cRPG con visuale isometrica, un sistema di combattimento in tempo reale pausabile e la focalizzazione sullo spessore della trama e dei personaggi.
E a riguardo della trama le scelte del giocatore influiranno sulla salute del regno oltre che sul diffondersi della piaga, la quale potrà essere facilitata nella propria scia di caos o contrastata.

Black Gyeser Couriers of Darkness

Le conseguenze nel supportare quel “qualcosa di sinistro”, promette il team, si concretizzeranno attraverso l’aumento dei prezzi, la scomparsa delle forze dell’ordine a favore dei fuorilegge, villaggi e campi verranno infestati diventando un potenziale nascondiglio per i nemici e questi ultimi si faranno talmente audaci da rischiare la vita per soffiarvi l’eventuale bottino raccolto dopo uno scontro, diventando infine un tiranno agli occhi dei più.

Altro interessante aspetto di gioco, che si può leggere nella descrittiva su kickstarter, riguarda il fatto che in Black Geyser: Couriers of Darkness non ci sarà un modo giusto o sbagliato di giocarlo: “una via che sia più conveniente da seguire”. Inoltre la gestione degli oggetti si spingerà fino a nascondere la refurtiva nel borsello di un ignaro NPC, nonché la possibilità di interagire “in maniera approfondita con questi ultimi tramite dialoghi complessi e la persuasione”.

Non vi sono infine da dimenticare i compagni del party, 5 in totale come in Pillars of Eternity II: Deadfire, con cui vivere “profondi retroscena delle proprie vite, conflitti interni per via dell’espandersi piaga e inaspettati risvolti della trama”; anche se tale GdR potrà essere giocato solamente con il proprio protagonista.

Il più basso “pledge” per portarsi a casa una copia digitale e finanziare al contempo le avventure di Black Geyser: Couriers of Darkness si attesa intorno ai 16 euro: se siete dei fan dei cRPG di altri tempi e volete immergervi in qualcosa di nuovo allora backeratelo al più presto, il Videogame Post sta pensando seriamente di farlo.

Backerato?

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Matteum Primo
Videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.
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