Enderal: The Shards of Order, la guida parte 6

Enderal Guide

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Attenzione questa guida è stata redatta per la versione 1.25 di Enderal.

Legenda: missioni principali; missioni secondarie; oggetti; luoghi/luoghi obbiettivo missione; nemici/mini boss/boss; personaggi chiave; curiosità.

Un sacerdote Pyrean ibernato da secoli nel ghiaccio, l’intenzione di scovare l’artefatto “la parola dei morti” e trovare una effettiva possibilità di vittoria contro i Supremi e la fine di Enderal… Questa era la situazione in cui si trovava il nostro personaggio di Enderal: The Shards of Order nella parte 5 della guida del Videogame Post.

In questo nuovo appuntamento con la total convertion targata SureAI, che prende il motore grafico di The Elder Scrolls V: Skyrim per narrare la propria trama e la quale è stata appena tradotta ufficialmente in italiano, si parlerà degli avvenimenti tra la missione principale “la parola dei morti”, “frammenti del passato” e l’inizio di “deus ex machina”.

Ma bando alle ciance. Arantheal vi ha affidato un incarico delicato: infiltrarvi nella dimora di una misteriosa figura che si fa definire come “l’Antico” e che si dice possieda il tanto ricercato artefatto della “parola dei morti”, il quale potrebbe essere la chiave per rivivere i ricordi di un sacerdote Pyrean morto da secoli e conoscere un modo per sconfiggere i Supremi.

Ovviamente quale miglior compagno di avventure per compiere una missione furtiva se non Jespar? Dovrete infatti incontrarlo presso la torre Myrad: Scogliere occidentali, prendendo direttamente un passaggio dall’omonima creatura volante, oppure andando a piedi.

Vi consiglio il secondo modo di percorrenza, nel caso non abbiate già esplorato la zona a sud ovest di Ark. In quanto, sebbene non siano vitali ai fini della trama, vi sono alcuni luoghi di interesse che potrebbero far sviluppare il vostro protagonista facendovi al contempo guadagnare un po’ dell’immancabile bottino da cacciatore di tesori e vivere nuove avventure in Enderal; attenzione alla tana del troll molto vicina alla strada principale poco dopo il porto di Ark.

A riguardo dei punti di interesse menzionati poco fa, si parla innanzitutto delle catacombe nel cimitero di Ark, che dovrete per forza attraversare seguendo la strada che porta a sud dall’omonima capitale, con all’interno la “cianografia zaino medio”, una parte del completo da nomade misterioso – velo del nomade misterioso (+3 punti mana, entropia ed elementalismo – 2% costi mana), e due artigli di ghiaccio poco fuori il dungeon, uno a nord e l’altro in direzione ovest.
Vi aspetteranno inoltre nella costa a sud due accampamenti di briganti, non troppo ostici né ricchi di bottino, ma che apriranno la strada al ben più protetto Faro delle Scogliere occidentali con un enorme baule – serratura media – in cima, sorvegliata da almeno 4 maghi erranti e diversi briganti anche presenti nella capanne lì vicino; preparatevi allo scontro in anticipo attivando un’evocazione che potrebbe aiutarvi a sfoltire i nemici e darvi il tempo di stendere i maghi.

Non sdegnate di controllare le capanne al di sotto del faro: vi attenderanno il “tomo evoca fanghiglia elementare lv1” e una parte del “completo dell’avventuriero: sguardo dell’avventuriero”.

Proseguendo ancora più  a sud troverete il Relitto del Galeone; ma il pezzo forte di questa parte del mondo di gioco di Enderal: The Shards of Order è invece Forte Vaalstag con la sua particolare tragedia all’interno delle proprie mura, che si trova poco più a nord della torre Myrad, nonché nostra destinazione.

Non si tratta di una vera e propria missione secondaria, ma piuttosto di un piccolo rebus, o se preferite enigma, da risolvere per accedere alla camera blindata del castello dove vi sono un paio di tesori da non lasciarsi scappare – ponderate se acquistare o meno l’incantesimo Telecinesi prima di entrare nel forte, in quanto potrebbe tornarvi utile… – .

Forte Vaalstag è stato appena assaltato da un’agguerrita banda di briganti che potrebbe darvi filo da torcere con i più di 10 componenti: tra guerrieri, maghi e arcieri. Siete stati avvisati.
Entrate dalla porta secondaria a sinistra di quella principale vi darà accesso ai sotterranei e alle fogne del forte. Proseguendo nei suoi cunicoli potreste imbattervi in diverse trappole a pressione, quindi attenzione, così come nel cadavere di una bambina – membro della famiglia assassinata dai banditi – che avrà vicino a sé un piccolo borsello contenente 1 delle 3 monete di Vaalsag; queste vi permetteranno di accedere alla camera blindata, anche se non è l’unico modo nel caso abbiate l’abilità furfante “replica”, riusciate a scalare la torre e aprire la porta – serratura difficile – che conduce al mini boss.
La seconda moneta si trova nelle prigioni vicino al cadavere di una donna, la terza invece in una sorta di studio con tante pergamene sparse qua e là in una stanza difronte all’entrata della camera blindata.

Una volta raccolte tutte e tre, accedete a quest’ultima, arraffate tutto quello che potete, e salite le scale sulla destra le quali vi condurranno nella torre di Forte Vaalsag e al mini boss Grumpub lo Spaccaossa. Il nome è tutto un programma, ma per un livello 27 quale era il mio personaggio quando l’ha affrontato, non è stata una sfida così ostica.

Ora carichi di bottino e di nuova esperienza, siete pronti per incontrare Jespar all’interno della torre Myrad: Scogliere Occidentali; fate una bella chiacchierata e non dimenticate l’opzione di dialogo conoscenza “Tal Gul”, che vi darà exp e inediti retroscena sull’avventure del mercenario.

La missione principale “la parola dei morti” partirà da quel momento. Dirigetevi alla tenuta dell’Antico verso sud, sud ovest e nel tragitto fino ai propri cancelli potrete incontrare diversi nemici tra ragni e fuochi fatui non troppo problematici, oltre che strane figure scolpite nel legno…
Arrivati nei pressi dell’imponente dimora vi troverete davanti alte mura e un cancello sbarrato. Non fate come il sottoscritto durante la diretta Twitch dedicata all’anteprima di questa guida, che ci ha girato intorno per trovare una via secondaria perdendo prezioso tempo, ma piuttosto avvicinatevi a una delle statue che fungono da gong o campanello e in men che non si dica un servitore sarà alla porta ad accogliervi.

Una volta che l’avrete convinto di essere dei mercanti d’arte alla ricerca di affari, come si può vedere nel dettaglio nel video soprastante pubblicato dal sottoscritto e dedicato esclusivamente a questa guida del Videogame Post, vi farà accomodare in una delle stanze della villa per attendere l’incontro con il proprio padrone che dovrebbe essere fissato per l’indomani… cosa che non accadrà mai: dopo infatti un paio di ore di attesa con Jespar, entrerete in azione e andrete alla ricerca della “parola dei morti”.

Girovagare per il castello è completamente sicuro. L’unico ostacolo che potrete trovare potrebbero essere delle serrature troppo difficili da scassinare.

Ispezionate quindi tutte le stanze che vi sono possibili nel primo piano, – quella adiacente alla vostra, con una serratura difficile conterrà un “cristallo bizzarro” la cui utilità ancora mi sfugge – scendete quindi le scale e dirigetevi alla vostra sinistra per trovare la particolare arma “spaccaossa” e qualche altro utile oggetto.

Per andare avanti uscite da quest’ultima stanza e proseguite sempre dritto per trovare lo studio dell’Antico. Dopo una rapida occhiata e raccolta di potenziale materiale interessante, dirigetevi alla scrivania per trovare una lettera con l’indizio per proseguire; negli scaffali della stanza vi sono dei grandi tomi di colore viola che corrispondono alle parole evidenziate in maiuscolo all’interno della pergamena. La sequenza esatta è, partendo a destra del camino, ORGOGLIO, dietro di voi FU, nello scrittoio in fondo alla stanza LA MIA e subito a destra nel mobile ROVINA.

Attivate quindi la leva che pende dalla mensola del cammino per proseguire far funzionare una particolare pedana; scendete in uno strano sotterraneo, parlate con la donna nell’acqua, tornate in dietro su un’altra pedona rotonda e premete il bottone rosso per arrivare nella stanza dove risiede la parola dei morti.
Utilizzate l’incantesimo di evocazione del sacerdote Pyrean per trasportarlo nel covo dell’Antico, cliccate sulla parola dei morti e preparatevi a vivere le memorie del Pyrean stesso.

guida enderal the shards of order - parte 6

Dopo il dialogo iniziale vi sarà stato detto di andare a badare alla bambina nella stanza a destra dell’entrata, ma il vostro compito sarà trovare una pergamene con diversi glifi e memorizzarla. Questa si trova chiusa a chiave in un baule vicino alla bambina stessa: prendete la chiave nel mobile vicino alla cucina e aprite il forziere se siete pronti ad affrontare lo scontro che segue.

Preparatevi ora ad affrontare varie ondate di nemici, la prima con semplici guerrieri, poi combinati con arcieri e un mago; le prime ondate possono essere facilmente sistemate con un ben piazzato incantesimo “ventogelido”, propri nella strettoia che porta alla casa. Stringete i denti con le altre ondate e non dimenticatevi di curarvi durante le pause tra una e l’altra, oltre che aiutarvi con un incantesimo o pozione di protezione contro danni fisici e magici.

Sconfitti gli assalitori vi sveglierete nuovamente nella tenuta dell’Antico con lui stesso che vi parlerà di lì a poco. Buttati fuori da quest’ultima senza tante cerimonie giratevi verso sud per trovare un simbolo magico e poi a nord per trovare un intontito Jespar e la parola dei morti; accettate l’invito di utilizzare una pergamena per il Tempio del Sole di Ark e fate rapporto.

Il vostro prossimo compito sarà quello di assistere ancora una volta Lishari Peghast alla ricerca di una sorta di arma assemblata a metà dai Pyrean che potrebbe fermare il ciclo di distruzione di Enderal, nientepopodimeno che in compagnia di Calia e all’interno dell’antica Dothulgard, colma di mistero e pericoli.

Per iniziare parlate con Calia poco fuori dalla stanza del consiglio, ditele che vi incontrerete più tardi alla torre Myrad delle Terre del Nord, vendete tutto quello che non vi serve e che avete raccolto durante la visita all’Antico, comprate una buona dose di pozioni – almeno una decina – e qualche scorta di cibo, controllate l’equipaggiamento pensando magari a qualche miglioramento e recatevi alla sopracitata torre; tutti i dettagli sulla missione principale “deus ex machina” di Enderal: The Shards of Order saranno spiegati nel prossimo episodio della guida redatta dal Videogame Post.

Spero che la parte 6 vi sia stata utile. Ci si vede su Discord!

Il blogger,
Matteo “Matteum Primo” Sechi

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Matteum Primo
Videogiocatore, blogger, redattore, recensore, scrittore di fanfiction e... è tutto.
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