Dopo qualche giorno dall’aver completato la trama principale di Kingdom Come: Deliverance, tra molteplici alti e bassi, alcuni momenti frustranti ed epiche battaglie campali e d’assedio incorniciate da una storia con un proprio perché, non mi sento ancora di scrivere una recensione su questo GdR medievale targato Warhorse Studios, in quanto la stessa softco ha dichiarato l’arrivo di nuovi contenuti e maggiore pulizia di bug “a breve”.

Se dovessi oggi scrivere le impressioni di gioco, darei innanzitutto un tirato 7/10 (vedi la tabella dei voti). In quanto la lag, i bug legati a molteplici missioni di gioco sia principali sia secondarie che mi hanno assalito per tutta l’avventura di Henry e costretto a rifare  anche 10 ore di gioco prima della pubblicazione della patch 1.3, nonché accompagnato da un senso generale di gioco realizzato a metà, andrebbero a surclassare gli aspetti positivi.

Feature positive che partono dallo spessore della caratterizzazione dei personaggi, meccaniche survival votate a simulare a un buon livello la vita medievale, il più unico che raro sistema di combattimento, fino ad arrivare a missioni di gioco mai ripetitive o banalmente attribuite al ricevere una ricompensa, con una trama di spessore seppure dal finale (occhio agli SPOILER) largamente aperto, e quindi, secondo il mio pensiero, piuttosto inconcludente: come se tutta la fatica fatta per arrivare a quel punto fosse stata vana.

kingdom come deliverance - recensione

Per questo preferisco prendermi più tempo. Nella piena filosofia del Videogame Post, in cui conta essere il più obbiettivi possibili in una recensione, piuttosto che pubblicarne una a razzo, senza senso e tralasciando gli elementi concreti di Kingdom Come: Deliverance.

Approfitterò di questo tempo per fare una seconda run tutta incentrata sulla furtività e su un personaggio “brigante”, svolgendo tutte le missioni a esse collegate, in piena  contrapposizione con la prima partita giocata svolta come un cavaliere “senza macchia e senza paura”.
Inoltre avrei anche l’intenzione di scrivere una guida amatoriale dedicata alle missioni principali sulla falsa riga di quella che già scrivo su Enderal: The Shards of Order, ma devo ancora valutare bene le tempistiche.

Il mio attuale consiglio su un possibile acquisto o no di Kingdom Come: Deliverance? Aspettate l’arrivo delle prossime patch per poterlo godere appieno.

Grazie per la pazienza.

Il blogger,

Matteo “Matteum Primo” Sechi

 

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