La scorsa settimana si è parlato largamente delle fasi di sviluppo, non prive di imprevisti, che hanno portato l’alpha 3.0 di Star Citizen nella mani dei backer. Nell’episodio più recente dell’appena citato settimanale si è invece discusso largamente della creazione della navi di gioco in tutte le proprie fasi, dal concept al flight ready, oltre che delle idee dietro lo sviluppo di inedite astronavi.
Dopo una lunga presentazione dei vari team che vi sono dietro alla creazione delle navi di Star Citizen, divisi tra lo studio Foundry 42 negli UK e quello di Los Angeles, l’AtV si è spostato nientepopodimeno che alla presenza dello stesso Chris Roberts, fondatore di CIG, il quale ha svelato che le idee dietro lo sviluppo delle navi arrivano “da aerei da combattimento, film o serie tv che mi hanno appassionato nell’infanzia (come Star Wars), fino ai lungometraggi più recenti. Il tutto poi si fonde nel concetto di incastrare alla perfezione le necessità del gameplay di Star Citizen per quella determinata nave, con il fattore emotivo che mi fa dire mi piace o quell’aspetto va’ migliorato. Sempre ovviamente rispettando le caratteristiche peculiari di ogni manifattura e il segno distintivo, come ad esempio l’aspetto industriale della Drake”.
“L’ispirazione dietro gli avvenimenti della UEE e del popolo Vanduul”, ha poi continuato Roberts, “derivano dal mio raffronto della caduta dell’impero romano: i Vanduul posso essere i Visigoti, e i Banu dei popoli come potevano essercene nell’allora nord Africa…”.

MISC Razor, prima e dopo

Ritornando all’argomento del giorno, ovvero la “ship pipeline”, Cloud Imperium Games ha svelato i molteplici miglioramenti nella fase di sviluppo delle navi di gioco posizionando il rework dell’Avenger (passata da poco dalle mani del team Squadron 42 a quelle del Persistent Universe), la Eclipse, la nuova Mustang Alpha e la Origin 600i nella “final stage”: per la precisione nel così detto “modelling and surfacing tweaks”.
L’Hammerhead si trova invece nella fase “kitbash of remaining interiore”, nella quale alcuni interni sono state completati e altri ancora rimangono in fase di sviluppo, dopo il quale si passerà alla creazione degli esterni.

White box dell’Anvil F8 Lightning

L’Anvil Hurricane si posiziona invece nella “grey box surfacing”, la Vanduul Blade nella “grey box modelling stage” insieme alla Costellation Phoenix, e infine la Anvil F8 Lightning si trova nel “white box, final approval phase”, e nonostante la fase di sviluppo iniziale è trapelato che avrà quattro armi Size 2, due Size 3 e “un mucchio di missili” come un caccia pesante (o heavy fighter) dovrebbe essere.
In conclusione la MISC Razor ha subìto negli ultimi tempi un rework generale e del cockpit, il quale a detta degli sviluppatori “a un certo punto dello sviluppo la nave è risultata troppo grande e troppo in stile caccia spaziale, perché questa potesse passare come un’astronave da corsa”. Tutt’ora si stanno svolgendo i test sulle prestazioni della nave, per poi lanciarla nelle mani dei fan.

CIG ha poi voluto anticipare che il prossimo episodio della rubrica Around the Verse di Star Citizen sarà dedicato agli sviluppi della campagna single player nota come Squadron 42, cioè giovedì 25 gennaio; nella medesima data gli sviluppatori dovrebbero anche pubblicare il nuovo sito Robert Space Industries.

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