Star Citizen, AtV: “la fisica del volo atmosferico” nell’alpha 3.0 e oltre

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Le vacanze Natalizie sono ormai a poco passi e Cloud Imperium Games sta spingendo ancora di più per rendere l’alpha 3.0 del proprio space sim Star Citizen pronta per tutti i giocatori: nell’appuntamento con Burndonwn sui progressi dello sviluppo, si è potuto vedere che i dev si sono prodigati per lo più nel bilanciamento delle missioni di gioco e delle navi (passate al sistema Item 2.0), nella correzione dei bug sui così detti “mission giver” e sulle prestazioni di gioco, che a detta di questi ultimi, dovrebbero migliorare a breve, benché ci siano ancora 176 bug che blocchino l’uscita della ‘live’ per l’alpha 3.0 di Star Citizen.
Ma il vero pezzo da novanta di questo episodio della rubrica Around the Verse, ultimo dell’anno se si esclude la speciale edizione dedicata a Squadron 42 in programma la prossima settimana, è stato il “volo atmosferico” e gli attuali progressi fatti in questa specifica feature.

Si conosce da tempo che Star Citizen sarà anche un simulatore, oltre che uno space sim, e per questo gli sviluppatori hanno voluto realizzare il sistema di volo atmosferico, il quale “sarà ben distinto dal volo nello spazio e influenzato da fattori come ovviamente la gravità, variazioni climatiche e tempeste, in modo da poter ‘percepire’ la propria nave in maniera adeguata quando i giocatori sorvoleranno planetoidi e lune”. Oltretutto i dev hanno intrapreso questa strada perché erano rimasti contrariati da quanto i fan fossero stati stupiti di vedere nel CitizenCon 2947 navi che volavano tra i canyon e rimanevano sospese in aria come se non vi fosse la benché minima gravità.
La creazione del volo atmosferico non è stato un compito facile, “perché ha richiesto un complesso bilanciamento di fattori che potessero creare quel perfetto connubio tra realismo e un gameplay divertente”, in quanto le varianti tra il volo spaziale e non si possono riassumere in un “peggioramento generale” delle prestazioni della nave, la quale dovrà (come anticipato) fare i conti con la gravità del planetoide o luna, resistenza aereodinamica e la portanza.
Con i primi test effettuati gli sviluppatori avevano infatti riscontrato delle problematiche con le navi attualmente più grandi come Caterpiller e Starfarer, le quali una volta entrate in “modalità atmosferica” e quindi con il deficit alle prestazioni per simulare la gravità e la resistenza aereodinamica non avevano però la giusta potenza per superare la gravità del planetoide e ricadevano inesorabilmente sulla superficie dello stesso, come si può vedere al minuto 22.33.
L’obbiettivo per il PTU  è quello di far percepire ai giocatori le turbolenze nel volo atmosferico: “se stai volando ad alte velocità la nave avrà degli scossoni causati dal vento e quindi la ‘stabilità’ della nave potrebbe a un certo punto essere compromessa. Un limite per quello che si può fare e la velocità massima che si può raggiungere nel volo atmosferico è presente”. E questo è dettato dal calcolo della “forza” necessaria per tenere la nave in volo atmosferico, il quale di per sé, hanno spiegato gli sviluppatori di Star Citizen, è dinamico e unico per ogni nave anche delle medesima forma, in quanto tale algoritmo tiene conto sia degli eventuali danni alla nave sia le particolari condizioni atmosferiche che potrebbe incontrare, come raffiche di vento che potrebbero generarsi in automatico in base alla densità atmosferica del pianeta.
L’attuale volo atmosferico, ha infine voluto precisare il team di Cloud Imperium Games, è una diretta evoluzione del modello di volo spaziale e attualmente in uso, a cui sono “state aggiunte altre forze e variabili (come anticipato poco sopra)”. Questa particolare feature non sarà però completa per l’alpha 3.0, ma in parte godibile già dal PTU, per via del fatto che tale modello di volo sarà migliorato in seguito in modo da renderlo più accurato e anche perché i dev non hanno ancora implementato tutti gli effetti delle variazioni climatiche ed eventuali tempeste che influiranno sull’atterraggio e volo, e i quali saranno introdotti dopo la release dell’attesa nuova versione alpha di Star Citizen.

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Matteum Primo
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