Presentata ufficialmente poco prima del CitizenCon 2947, la Consolidated Outland Pioneer è stata subito un ghiotto acquisto per tutti coloro che sentono come proprio stile di gioco l’esplorazione e la fondazione di avamposti all’interno dell’universo di Star Citizen.
Ma nonostante questa astronave sia stata chiamata come “game changer”, alcuni dubbi su di essa rimangono e oltretutto i saldi dell’Anniversary Special si avvicinano sempre più: magari vi sarà presente. E allora quale miglior modo di fare chiarezza se non tramite l’apposito articolo “question and answer” di Cloud Imperium Games? Leggete:
“Salve Cittadini!
Fin dall’introduzione della serie Hull nell’aprile 2015, ogni nostro nuovo concept svelato è stato accompagnato da un articolo Q&A, nel quale avevamo speso un paio di giorni collezionando le domande proposte da voi community e quelle rilevanti per il designer della nave, provvedendo di conseguenza ad avere a disposizione le migliori risposte per l’uscita dell’articolo.
Con la recente aggiunta di Spectrum possiamo ora permettervi di aggiungere i vostri voti alle domande di cui più vi interessa avere risposta. Queste ultime, che vedrete poco sotto, sono una combinazione di quelle che hanno ricevuto i migliori voti, domande simili sbucate fuori da una singola proposta, insieme a quelle che crediamo potrebbero calzare a dovere con l’attuale stato di sviluppo della Pioneer.
In aggiunta a ciò e al consueto testo dell’articolo Q&A, il design team responsabile della Pioneer ha inoltre tenuto un pannello al CitizenCon 2947, all’interno del quale questi ultimi hanno speso un’ora per discutere della nave e della propria funzionalità. Potrete vedere l’evento sopracitato direttamente nel video sottostante (che troverete un po’ più sotto nel nostro articolo n.d.r.).
Il concept della nave è quindi completo. Questi entrerà nella propria fase di sviluppo a breve e una volta fatto ciò molte delle risposte che vedrete di seguito saranno caratterizzate da una nuova mole di informazioni; le eventuali risposte mancanti saranno in seguito integrate.
Nel mentre che occorrerà ancora un po’ di tempo per vedere la Pioneer in game, speriamo che siate emozionati come lo siamo noi a riguardo dell’espansione del gameplay che potrebbe più in là caratterizzare lo sviluppo delle navi Consolidated Outland nell’universo di Star Citizen.
Come sempre, una speciale ringraziamento va’ a John Crewe, Todd Papy, Kirk Tome, Ben Lesnick e Steven Kam per il loro aiuto fornito nel rispondere alla domande da voi poste.
Procediamo! – DL”

Domanda: Quanto può essere esteso un avamposto?
Risposta: Un avamposto avrà all’incirca la stessa “impronta” che abbiamo da poco mostra in gioco, la quale si traduce in 48 metri di profondità e lunghezza e 5 di altezza. Lo vediamo come l’inizio per cominciare la fondazione di una piccola località per la colonizzazione, molto simile alla costruzione di un piccolo centro di ricerca in Antartide.

  • D: Con la Pioneer saremo in grado di creare hangar per stivare le navi nelle nostre basi?
    R: Attualmente siamo rivolti verso la costruzione di semplici landing pad per le navi. Ora come ora è probabile che sia troppo presto per aspettarvi che i vostri avamposti lavorino in qualunque modo simile a Port Olisar, Revel & York, o ancora Self-Land.
    Mentre potrete atterrare e lasciare la nave nel landing pad dell’avamposto, la domanda di fondo sul persistente stoccaggio della nave è un affare tecnicamente complesso e attualmente un po’ astratto, come avete potuto notare in tutto quello che già è stato coinvolto nei così detti “requesting, replacing, spawning, despawning” e atterraggio delle navi in posti come Port Olisar. Fare anche una piccola porzione di ciò in un avamposto di un giocatore, dove saranno presenti, layout, strutture e sistemi attivi al giocatore piuttosto che al solo design team si potrebbe definire quanto mai problematico. Un domani dovremmo studiare un modo per fare tutto ciò al meglio, vi faremo sapere.
  • D: Potremmo usare la Pioneer per costruire avamposti negli asteroidi?
    R: Non siamo contrari all’idea. Tuttavia dipenderà da alcuni fattori che devono essere ancora decisi: la grandezza dell’asteroide, cosa faremo con la tecnologia voxel e se l’area dell’asteroide in questione sarà sufficientemente liscia per poterci costruire sopra.
  • D: Potranno gli avamposti piazzati dalla Pioneer essere spostati in seguito sempre da una nave di questo tipo?
    R: Sì. Tuttavia questi dovranno essere disassemblati e poi ricostruiti in una nuova zona, piuttosto che essere caricati e spostati interi. La Pioneer è capace di svolgere tutto ciò, anche se pensiamo che sarà necessario raccogliere risorse supplementari per svolgere tale operazione.
  • D: La Pioneer potrà costruire stazioni spaziali?
    R: No, questa nave è stata costruita con l’intento di colonizzare pianeti. Costruzioni e strutture terrestri hanno differenti necessità dalle stazioni spaziali.

 

  • D: Quale sarà la grandezza dell’area reclamata dalla Pioneer, nell’insieme?
    R: Dipenderà dalla densità del texel nella nostra mappa delle risorse, ma vogliamo essere sicuri che reclamerete almeno 1×1 pixel all’interno di essa. La nostra prima ipotesi plausibile prevede una dimensione che si aggirava intorno ai 4×4 chilometri fino agli 8×8 chilometri: un pezzo di terra veramente ampio dove poter dare la possibilità al giocatore di avere molteplici siti di costruzione. Il “sistema di concessione fondiaria” (o land claim system) sarà importante, al di là del sistema di costruzione della Pioneer: possedere la concessione di un pezzo di terra preverrà la costruzione nel vostro territorio di strutture appartenenti ad altri giocatori e offrirà differenti e rilevante opzioni per il gameplay. Così come darvi i diritti sulla superficie, per la semplice costruzione, a differenza dei diritti minerari che includono il mining.
    Sappiamo che ci saranno dei problemi che riguarderanno in teoria l’abuso del “reclamare una terra”. Ad esempio in una situazione dove si compra un’area all’infuori di una grande città, o utilizzare avamposti per bloccare importanti aree, ma resta sicuramente il fatto che queste sono feature che devono essere ancora sviluppate e per questo faremo in modo di prevenire fino dove è possibile tali casi, quando ne inizieremo lo sviluppo.
  • D: Avremmo bisogno di spostare la Pioneer ogni volta che vogliamo posizionare un nuovo modulo?
    R: Quando il processo di costruzione sarà completo la nave muoverà l’avamposto in avanti e lo posizionerà in una zona specifica. Se la zona da voi scelta non sarà idonea, ovvero non si potrà posizionare l’oggetto in sicurezza, allora il pilota dovrà muovere nuovamente la nave.
  • D: La Pioneer potrà costruire strutture anti aeree con delle armi, tipo dei missili, per difendere le nostre basi?
  • R: Il compito della Pioneer è completamente dedicato alla costruzione di avamposti modulari nella zona designata. Questa nave crea strutture, fondamenta modulari e altre cosa simili, inoltre come ha fatto notare Silas Koerner, questo è un aspetto abbastanza rivoluzionario per una nave. La Pioneer non è quindi una produttrice di armi, una stazione di riparazioni o un negozio di attrezzature, tuttavia miglioramenti esterni come le difese statiche sono ugualmente compresi tra i concept che stiamo sviluppando per le aggiunte di un avamposto. Qualsiasi struttura aggiuntiva dovrà essere comprata in un negozio apposito, come per quanto riguarda le navi o l’equipaggiamento personale, e solo dopo aver fatto ciò potrà essere piazzata dove avrete posizionato il vostro avamposto, o anche aggiunta in seguito alla sua fondazione.
  • D: Potrà la Pioneer costruire delle strutture larghe quanto il proprio spazio interno, o per meglio dire di carico?
  • R: Il più ovvio esempio in questo caso riguarda i landing pad: abbiamo già deciso esattamente come permetteremo ai giocatori di costruire queste aree di atterraggio, ma probabilmente tale procedimento sarà per sezioni. Se il giocatore vorrà costruire un avamposto dedicato alla conservazione e stoccaggio, questa è una sua scelta ma non sarà mai più grande dell’ingombro indicato nel dettaglio della nave stessa.
  • D: Cosa succederà all’avamposto realizzato dalla Pioneer quando il giocatore che l’ha creato avrà effettuato il log out dal gioco?
  • R: Andiamo direttamente al punto: sì, gli avamposti e i propri contenuti saranno persistenti, quindi potranno essere attaccati e saccheggiati. La sicurezza offline, o passiva, avrà un bel da farsi con i vostri “vicini”, proprio come noi dipendiamo nella vita reale e per certi versi dalle autorità locali in fatto di proteggere la nostra casa, appartamento, roulotte e così via. Tra le altre cose, questo sta a significare che nel mentre che altri “attori” [NPC] sono presenti nell’universo persistente, comprese le milizie, le autorità locali, UEE o chi altri sono coinvolti nella sicurezza del luogo, questi reagiranno ad attacchi contro proprietà private come gli avamposti; la risposta tempestiva a questi attacchi dipenderà dall’IA, dalla location e dalla distanza di viaggio che occorrerà per raggiungere il vostro avamposto: alcune volte potrebbero essere tempestivi nella risposta agli attacchi, in altri casi invece le tempistiche potrebbero allungarsi. Quindi i giocatori sono altamente raccomandati a proteggere i propri avamposti/investimenti attraverso l’installazione di difese e ingaggiando guardie per la sicurezza: meno ospitale sarà l’area in cui fonderete il vostro avamposto, più responsabilità sulla sicurezza ricadranno su di voi.

  • D: La Pioneer può utilizzare il materiale rifinito dalla Orion (o da qualsiasi altra nave)?
    R: Sì, fin quanto quello che stai costruendo utilizza quella determinata risorsa; ricorda che ci saranno differenti tipi di minerali, metalli e altre sostante utilizzate nelle costruzioni.
  • D: La Pioneer avrà altri ruoli nella classificazione delle navi, definita nello ship matrix “carriera”, o altre funzionalità vicine al settore della fabbricazione di avamposti?
    R: No, questa sarà aggiornata alla lista delle “costruzioni pesanti” per riflettere l’attuale ruolo della Pioneer.
  • D: Può la Pioneer creare delle aggiunte (o add on) come pannelli solari, landing pad, generatori e altre cose simili, oppure bisogna comprarli separatamente?
    R: Questi dovranno essere comparti già costruiti e quindi aggiunti all’avamposto; controllate la nostra risposta a riguardo delle “difese statiche” poco sopra.
  • D: Sarà possibile per la Pioneer costruire avamposti in terreni sconnessi come pendii, o il terreno dovrà essere piano?
    R: Il terreno dovrà essere abbastanza piano da poter far atterrare la nave in sicurezza. Questo non vuol dire che dovrà essere perfettamente liscio, ma non potrete posizionare un avamposto in un terreno particolarmente sconnesso.
  • D: La Pioneer sarà in grado di creare edifici con una spiccata verticalità, o impilabili?
    R: Non abbiamo attualmente dei progetti su avamposti a doppio piano. Detto questo, stiamo tirando fuori abbastanza opzioni per l’aspetto modulare degli avamposti attraverso gli add on, che pensiamo vi faranno divertire anche senza moduli assurdi.
  • D: Quanto tempo richiederà il posizionamento di un avamposto?
    R: Non abbiamo stimato delle tempistiche al momento, ma lo vedremmo come un grande investimento di tempo: andrai a collocare un persistente e mantenibile installazione che può essere grande, o perfino di più, della maggior parte delle navi di Star Citizen. L’ammontare del tempo di costruzione si baserà sulla grandezza dell’avamposto che vorrete creare.
  • D: Saremo in grado di richiamare le nostre navi tramite l’avamposto da noi creato?
    R: Non ci sono al momento progetti a riguardo; le navi disponibili nell’avamposto devono essere prima portate lì. Leggete anche la nostra risposta sullo stoccaggio delle navi poco sopra.
  • D: La Pioneer non dovrebbe avere 3 utility slot? Posso servire per altri scopi oltre la costruzioni di basi planetarie? Se sì, cosa potranno fare nello specifico?
    R: Ci deve essere un errore: la Pioneer non è equipaggiata con gli utility slot, piuttosto punta a essere solamente focalizzata nel proprio compito di costruire avamposti.

 

Articolo condiviso con StarCitizen.it