Perché un articolo di tale genere se il gameplay dell’enigmatico Death Stranding sarà mostrato solamente in via privata al regista Guillermo del Toro, secondo quanto dichiarato a IGN.com? Perché credo che se si è arrivati a questo punto il processo di sviluppo portato avanti da Kojima Productions potrebbe essere in una fase avanzata.Come anticipato, in una recente intervista concessa alla redazione di IGN.com il regista Guillermo del Toro ha parlato del proprio ruolo e non solo all’interno di Death Stranding: videogame dell’emblematico maestro Hideo Kojima, il quale ha dato i natali a serie come Metal Gear Solid e ora si sta approcciando alla creazione di un titolo con il suo nuovo studio semi-indipendente (dopo aver lasciato Konami).
Durante l’intervista del Toro ha dichiarato di essere un mero “pupazzo” nelle mani di Kojima-san: “è stato bello, sia per aver fatto amicizia, sia per essere stata un’esperienza costruttiva [lavorare insieme a Kojima-san]. In Death Stranding sono solamente un pupazzo, nel senso non conosco cosa lui mi abbia fatto fare a riguardo di una specifica area del gioco; presumibilmente egli mi mostrerà il gameplay in un qualche giorno tra non più di un paio di settimane”.
L’intervista si è poi spostata su temi come il videogame P.T. e Silent Hill che in qualche modo potrebbero aver influenzato Death Stranding, secondo del Toro, il che andrebbe a rendere un po’ più veritiere le voci di corridoio che vedrebbero Death Stranding prendere corpo dalle ceneri del mai pubblicato P.T.

Si vedrà, intanto è già una piccola rassicurazione sapere che lo sviluppo procede e che una porzione di gameplay può essere mostrata anche se in via privata; The Game Awards 2017?