Il mio rapporto con Tom Clancy’s The Division è stato sempre una sorta di tira e molla, con periodi di pausa e altri di gioco; la mia recente prova del PST (Public Test Server) dell’aggiornamento 1.8 è stato uno di questi ultimi.

La patch 1.8 di questo shooter MMO con elementi GdR di Massive Entertainment e Ubisoft aggiungerà principalmente per tutti gli agenti della Divisione due nuove aree di gioco nella parte nord occidentale dell’attuala mappa: “West Side Piers nord e sud”, con l’iconica porta aerei Intrepid, insieme a non molto altro di altrettanto inedito con la solita onnipresente immondizia e il classico degrado da evento post apocalittico, a quanto ho potuto vedere.

Ma andiamo per ordine. In queste inedite aree della New York City di Tom Clancy’s The Division si potranno incontrare Rikers, rivoltosi, Purificatori e l’Ultimo Battaglione questa volta collaborare tra di loro contro la Divisione e la JTF nell’area circoscritta dei due quartieri, in un miscuglio di nemici che in alcune situazioni mi hanno reso la vita difficile: mai provati gli incendiari con accetta e i cecchini dell’Ultimo Battaglione? Una meraviglia.

All’interno di questo caos il giocatore avrà la possibilità di combattere contro ondate generate proceduralmente nella libera esplorazione, compiere incarichi ad alto rischio e a tempo (le così dette “missioni collaterali” ed “incarichi”), oltre che affrontare le sfide della modalità Resistenza e Schermaglia, queste ultime due solo all’interno di tre così dette “arene”, tra cui la porta aerei Intrepid.

Il comando della Divisione vi invierà nell’area sopracitata proprio per scoprire cosa ha unito le fazioni, tuttavia nella mia prova del PTS non ho potuto partecipare a una missione legata alla storia (se dovesse esserci realmente, non mi è dato saperlo), che ne chiarisse la causa. Piuttosto ho preso parte a una semplice missione secondaria che mi ha introdotto brevemente all’interno della nuova Hub di Camp Clinton, in cui troverete anche l’inedito “tavolo di ottimizzazione” che vi permetterà di potenziare statistiche e livello di armi ed equipaggiamenti superando il fatidico lv 256 (come vedrete nel video sottostante), e venire a conoscenza dell’alleanza nemica.

Tutto questo mi pare l’ennesimo tentativo di Massive Entertainment di dare ai giocatori una mera scusa per lanciarli nelle nuove modalità di gioco, invece di costruire una buona volta qualcosa che possa avvicinarsi al termine storia o trama, dietro la quale potrebbe magari celarsi un nuovo iconico boss: il vero nemico, non la comparsata dell’agente traditore intoccabile, che secondo me ha fatto solo scena.
Perché dovrei giocare a Tom Clancy’s The Division piuttosto che a Destiny 2, Overwatch o il nuovo Call of Duty? Sarebbe una bella domanda da porre ai dev.

Fatta questa considerazione personale posso dire di non aver purtroppo trovato nulla di eccezionale nella nuova modalità di gioco Resistenza che catapulterà gli agenti della Divisione all’interno di una nuova attività PvE ad onda infinite, in cui sarà possibile attivare dei potenziamenti SHADE, ricevere malus e stati alterati, incontrare boss come Larae Barret, un po’ come si è visto nel DLC Fino alla Fine e ancora prima in quello Underground, e nella quale varrà sempre la formula: più ondate superate, migliore sarà il loot che riceverete; ancora loot insensato, ancora miriadi di oggetti inutili che penso mi faranno abbandonare questo shooter mal gestito dopo un po’ di ore di gioco.

Tom Clancy's The Division™ PTS2017-10-25-20-17-46

Non ho potuto invece provare la modalità Schermaglia in quanto non c’era un qualcosa che la indicasse all’interno della build del PTS che ho testato: magari era stata tolta momentaneamente, oppure è proprio sfuggita al mio interesse, anche perché di giocatori per fare gruppo ne ho trovati pochi. Tale modalità, secondo quanto dichiarato da Massive Entertainment, sarà quasi identica a Fino alla Fine (di cui non sono andato mai pazzo in quanto vince sempre lo scontro l’agente con il caricatore più ampio), tuttavia non vi sarà la presenza di nemici guidati dall’IA e le squadre in lotta saranno due da quattro giocatori.

Vi è poi da specificare che ho notato l’incremento al lv 256+ della 5° fascia del mondo, casse di munizioni sparse un po’ dovunque in West Side Pier, e diverse nuove armi esotiche interessanti come “Big Alejandro”: una mitragliatrice da 1’000 colpi per minuto (CPM).

il videogame post - barra mehhhhh

In conclusione penso che gli aggiornamenti della patch 1.8 di Tom Clancy’s The Division potranno regalare qualche piacevole ora di gioco in compagnia degli amici a coloro che non hanno ancora un season pass o non hanno acquistato i DLC di questo shooter MMO, in quanto i contenuti mostrati non sono nulla di eccezionale di quanto già visto in Tom Clancy’s The Division.