In questo periodo ho giocato esclusivamente alla più recente creazione di Larian Studios con l’intenzione di recensirla e finora con 15 – 20 ore di gioco alle spalle mi sembra di aver grattato solo la superficie di quello che offre questo GdR old school, in cui mi è parso più volte di “vivere” e poter interagire con un libro fantasy o di fiabe nella quale la componente di ruolo, decisionale (e non meramente statistica), è sempre presente e mai labile.
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Sono arrivato con il mio party composto da due non morti (uno dei quali rappresentato dal mio personaggio e l’altro da Fane) nella città di Driftwood e mi sono reso conto che sarebbe stato opportuno fin da ora creare una seconda partita per avviare un’avventura parallela con gli altri personaggi con le proprie “storie dell’Origine” che ho escluso nella prima run, il tutto in modo da vedere dove le decisioni contrapposte avrebbero portato il mio party e già nel piccolo ho trovato personaggi secondari in luoghi come la prigione sotterranea dell’Ordine Divino a Fort Joy, che non avevo incontrato con i due “tutt’ossa”.
Insomma ancora troppo presto per dare giudizi, ma l’avventura (seppur completamente in inglese) mi sta tenendo incollato allo schermo, con rarissimi momenti di noia e diversi di risate grazie al tipico umorismo targato Larian Studios (guarda lo screenshot poco sotto XD).
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