Nel secondo e recente episodio del podcast “a round of Gwent” (sottotitolato in italiano) gli sviluppatori dell’omonimo gioco di carte hanno svelato interessanti dettagli sulla campagna a giocatore singolo Thronebreaker di Gwent: The Witcher Card Game.
Gli eventi della campagna si svolgeranno prima dei videogame dedicati alla serie fantasy di The Witcher nei panni della regina Meve di Lyria e Rivia (che ha dato il titolo di cavaliere allo stesso Geralt), la quale dovrà affrontare la seconda invasione nilfgaardiana.
Quello che spicca fin da subito nel quadro generale, che va oltre il semplice stereotipo di gioco di carte presente nel panorama dei videogame, è la possibilità di esplorare nei panni della regina diverse aree di gioco familiari ed inedite ai fan della saga The Witcher (ma non estese quanto The Witcher 3), in cui sarà possibile visitare villaggi, trovare tesori con carte utilizzabili nel mulitplayer, personaggi secondari e compagni di viaggio, addestrare e reclutare uomini per il proprio esercito (di carte), accamparsi potenziando edifici e truppe, oltre che svolgere missioni principali e secondarie “in cui le scelte del giocatore saranno importanti , per questo consigliamo ai fan di rigiocare almeno due volte la campagna single player di Gwent: The Witcher Card Game”.


Gli sviluppatori hanno poi svelato che la regina Meve sarà solo uno dei protagonisti delle campagna di Gwent: The Witcher Card Game, per l’appunto quella dei Regni Settentrionali, in quanto CD Projekt RED punta ad allargare tale modalità di gioco a tutte le fazioni del Gwent; “ogni protagonista si approccerà in modo diverso alla campagna di gioco con differenti scelte e conseguenze”.
A differenza di un esercito regolare guidato dalla regina come quello dei Regni Settentrionale che attraversa tranquillamente le strade del regno, uno di Scoia’tael si potrebbe infatti aggirare furtivamente e prendere vie secondarie, ancora di più se popolato da mostri, per questo i dev puntano anche a creare differenti mappe e “stili” per ogni fazione di gioco.
La trama sarà arricchita da cut scene in stile The Witcher 3 (ma con un diverso narratore) caratterizzate da disegni realizzati a mano, così come per quanto riguarda l’intero gameplay, e all’interno di questa si intrecceranno diverse storie che potrebbero “riguardare lo spaccato della vita di un contadino o un incontro inaspettato”.

Insomma la campagna single player di Gwent: The Witcher Card Game sembra proprio essere degna delle migliori aspettative e invece di essere una mera modalità di ripiego si può forse già sbilanciarsi ad affermare che arricchirà non poco tutto il gameplay.

Aspettative? Quale sarà la prima fazione con cui vorrete giocare questa modalità?