Star Wars Battlefront II, provata la open beta

Provato

Memore di decine di ore di gioco (non sempre piacevoli) passate battagliando nell’universo Star Wars con il primo Star Wars: Battlefront non ho potuto resistere alla tentazione di giocare alla recente open beta del diretto sequel, il quale migliora sotto certi aspetti del gameplay ma potrebbe scontentare i puristi ed estimatori della serie fantascientifica targata George Lucas con il miscuglio di eroi delle tre trilogie, anche se conclusioni e verdetti definitivi non possono esserci da parte mia in quanto la beta mostrava appena una porzione di gioco, escludendo completamente alcune modalità multiplayer e la promessa campagna a giocatore singolo che si svolgerà subito dopo la distruzione della seconda Morte Nera.

Nonostante i contenuti limitati l’open beta di Star Wars: Battlefront II si è presentata subito con un’ancora più impeccabile rappresentazione dell’universo fantascientifico targato George Lucas attraverso iconici suoni, personaggi e ambientazioni che hanno caratterizzato la saga, a partire dal quanto mai inconfondibile “roger roger” dei droni separatisti, i quali nella demo hanno preso parte alla battaglia della capitale di Naboo, Theed, per la conquista del palazzo della regina; gli occhi sono quindi stati ripagati pienamente anche con una non certo top gamma GeForce GTX 970 di Nvidia, con settaggi alti, impercettibili cali di frame, un paio di errori grafici (tra cui la scomparsa della pavimentazione e fonti di luce mancanti) che mi hanno lasciato pensare che la build dell’open beta di Star Wars: Battlefront II fosse già stata ottimizzata a dovere.

I procedenti videogame di DICE ed Electronic Arts hanno poi fatto scuola per Star Wars Battlefront II, specialmente per quanto riguarda Battlefield 1, da cui prende animazioni, grafica, una piccola porzione della distruttibilità di gioco, nonché alcune tipi di modalità e classi, nonché la progressione di queste ultime: mi è sembrato in alcuni casi di giocare a un Battlefield 1 sci-fi, soprattutto impersonando la classe speciale del “first order flametrooper” (visibile poco sotto) che ricalca a mio parere quella del lanciafiamme nello sparatutto ambientato nella Prima Guerra Mondiale; per quanto riguarda le modalità di gioco, tre in totale presenti nella beta aperta di Star Wars: Battlefront II, “l’assalto galattico” non mi è sembrato altro che una imitazione della modalità Rush di Battlefield 1.

Star Wars Battlefront II (2075) Screenshot 2017Star Wars Battlefront II (2167) Screenshot 2017

Detto questo alcune differenze tra i due videogame vi sono, ovvero per quanto riguarda le Star Card già presenti, osteggiate e discusse (per validi motivi) dai fan nel primo Star Wars: Battlefront e acquistabili nella beta aperta spendendo crediti in game o, secondo le voci che circolano, in futuro anche attraverso soldi reali.

L’ombra del “pay 2 win” e più velatamente del cheating sono state presentati nella beta, dove giocatori con Star Card potenti equipaggiate falciavano quelli privi, utilizzando abilità e armi rilevanti in termini di gameplay, come stimolatori per curare il proprio personaggio, mortai portatili, o gadget che permettevano di surriscaldare all’istante i blaster nemici in una determinata area.
Raggiungendo di conseguenza numeri da capogiro negli inediti “punti battaglia” che ora permettono, dopo un certo tot di punti accumulati (5’000 per gli eroi), di vestire i panni di forze speciale quali i Wookie ed eroi come Darth Moul, oltre che veicoli terrestri e aerei, e, come potete immaginare, tali soggetti spadroneggiavano quasi come semi dei nel campo di battaglia lasciando l’amaro in bocca a coloro che nonostante si fossero impegnati in game non poteva ricoprire i tanto sudati ruoli speciale appena citati.

D’altra parte un team avversario caratterizzato da diverse figure del genere aveva il più delle volte un vantaggio schiacciante sugli avversari: riuscendo ad accumulare già nelle prime fasi “dell’assalto galattico” i punti necessari per un eroe e di conseguenza asfaltando la fazione opposta, che non poteva controbattere con un adeguato accumulo di punti battaglia attraverso l’esecuzione di azioni contro o per l’obbiettivo della modalità di gioco e tramite uccisioni o assist delle stesse.

In altri termini le abilità del giocatore, quali riflessi e prontezza, alle volte non servono a nulla, andando a evidenziare seri problemi di bilanciamento tra le Star Card in sé e chi ne è privo e un senso di frustrazione generale; una riprova di ciò l’ho avuto giocando, poco prima della conclusione della beta aperta di Star Wars: Battlefront II, un intero match con tutti i giocatori senza alcune Star Card (per via di un reset dei server e successiva patch) che ho trovato completamente bilanciato e con un gameplay appagante per tutti.

Star Wars Battlefront II (2114) Screenshot 2017Star Wars Battlefront II (2148) Screenshot 2017

Per quanto riguarda le possibili aggiunte al gameplay sono sempre fisso sul fatto che bisognerebbe introdurre la stamina che blocchi gli infiniti scatti, rotolamenti e salti, che a mio parere rovinano l’esperienza di gioco complessiva con giocatori che corrono a perdifiato qua e là rilegando il senso tattico al mero “click più veloce”; una chat vocale avrebbe altrettanto aiutato i giocatori a coordinarsi tra loro nella conquista o difesa degli obbiettivi, piuttosto che la consueta chat testuale o emote (non presenti nella beta) che alla fine non servono a nulla.

Sarebbe stato bello anche vedere delle particolari Star Card per ogni singola fazione che evidenzino, secondo la lore e quanto visto nei lungometraggi di Star Wars, le caratteristiche delle fazioni in guerra, con droni più tattici ma lenti nelle esecuzioni e cloni dinamici ma più vulnerabili alla “fisicità” della controparte meccanica. Anche se c’è da dire che la personalizzazione di gioco è largamente aumentata in Star Wars: Battlefront II con la possibilità di scegliere pose di vittoria, molteplici emote e Star Card dal soldato semplice, passando per i mezzi, fino all’eroe di turno.

barra 2- mehhh

In conclusione vi consiglio di non acquistare Star Wars: Battlefront II al day one, ma bensì di aspettare un po’ per dare il tempo agli sviluppatori di effettuare eventuali bilanciamenti e cambiamenti, nonostante l’atmosfera della saga si respiri a pieni polmoni a ogni singolo centimetro di gioco; penso però che ai più accaniti fan della saga faccia storcere il naso il fatto di vedere Darth Moul combattere contro Rey, per esempio durante l’assalto dei droni di Naboo come accade nella beta in questione.

Oltretutto fin ad ora non è stato mostrato granché della campagna single player riguardante la Squadra Inferno, con i propri inediti eventi che dovrebbero essere vissuti dal lato oscuro della Forza.
La politica dei DLC gratuiti e non più a pagamento come nel primo Star Wars: Battlefront lascia tuttavia ben sperare per un arrivo costante di nuovi contenuti per tutti e il conseguente popolamento dei server, così come l’introduzione del crafting apra nuovi spiragli di gioco.

Il vostro pensiero a riguardo?

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Matteum Primo
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