Sembrava impossibile nel breve termine e per la mole di parole di cui si vanta Divinity: Original Sin II, ovvero quasi un milione, che un singolo intrepido, nonché noto traduttore amatoriale (che al tempo aveva fatto parte dello Sciarada Team), Alessio “nigthmorphis” Varini abbia deciso di rimboccarsi le maniche, cimentandosi nell’impresa della traduzione amatoriale in italiano.
Nel corso dello sviluppo di questo GdR old school, partito da una brillante campagna crowdfunding su kickstarter, Larian Studios aveva a più riprese dichiarato che alcune localizzazioni sarebbero arrivate solo dopo la release ufficiale, ricalcando in parte quanto era accaduto con la Enhanced Edition del primo Divinity: Original Sin, in cui proprio “nightmorphis” e lo Sciarada Team si erano occupati della traduzione amatoriale, poi diventata ufficiale dopo un attento esame da parte del team di origine belga.
Tuttavia in questo caso sembra non esserci stato dialogo tra le parti, anche perché lo Sciarada Team si sciolse subito dopo la traduzione amatoriale per motivi interni, e quindi non rimane che augurare un grande “in bocca al lupo” a nightmorphis e alla sua colossale impresa.